Roscosmos

La Stazione Spaziale Internazionale fotografata da un membro dell'equipaggio dello Space Shuttle Atlantis il 23 maggio 2010 (Foto NASA)

Il 2 novembre 2000 i primi tre membri dell’equipaggio raggiunsero la Stazione Spaziale Internazionale per iniziare i lavori in quello che allora era il nuovo avamposto dell’umanità. Con quell’atto, l’astronauta americano Bill Shepherd e i cosmonauti russi Yuri Gidzenko e Sergei Krikalev vi stabilirono una presenza umana ininterrotta. Nel corso degli anni, la Stazione è stata espansa fino ad assumere la configurazione attuale sviluppando possibilità sempre più ampie di compiere ricerche che hanno portato e porteranno vari sviluppi tecnologici e scientifici.

Il cargo spaziale Progress M-29M decolla su un razzo vettore Soyuz U

Qualche ora fa, il cargo spaziale Progress M-29M è attraccato al modulo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale. La navicella spaziale era partita ieri su un razzo vettore Soyuz U dalla base kazaka di Baikonur nella missione di rifornimento indicata anche come Progress 61. Si è trattato di un attracco diretto perché le navicelle russe non hanno bisogno di essere catturate dal braccio robotico della Stazione.

Andreas Mogensen, Aidyn Aimbetov e Gennady Padalka assistiti dopo l'atterraggio con la navicella spaziale Soyuz TMA-16M (Immagine NASA TV)

Poche ore fa, i cosmonauti Gennady Padalka e Aidyn Aimbetov e l’astronauta danese Andreas Mogensen sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz TMA-16M, atterrata senza problemi in Kazakistan. Padalka ha trascorso poco più di cinque mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 28 marzo 2015 come parte della Expedition 43. Aimbetov e Mogensen hanno trascorso solo pochi giorni sulla Stazione, dove erano arrivati il 4 settembre 2015.

La navicella Soyuz TMA-18M durante l'avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine ESA)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz TMA-18M è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo ci sono l’astronauta dell’ESA Andreas Mogensen e i cosmonauti Sergei Volkov e Aidyn Aimbetov. I tre erano partiti dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, mercoledi scorso. Fra un paio d’ore i portelli tra la Soyuz TMA-18M e la Stazione verranno aperti e i nuovi arrivati verranno accolti dal resto dell’equipaggio.

Aidyn Aimbetov, Sergey Volkov e Andreas Mogensen (Foto NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz TMA-18M è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e si è messa in rotta verso la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo Aidyn Aimbetov, Sergey Volkov e Andreas Mogensen. La Soyuz sta utilizzando la traiettoria che richiede due giorni di viaggio invece che quella veloce usata normalmente a causa della posizione della Stazione.