Roscosmos

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha comunicato i risultati dell’indagine sul problema che ha causato il fallimento della missione del razzo vettore Proton-M del 16 maggio 2015. Il guasto è stato individuato nel rotore della turbopompa del motore del terzo stadio del razzo che ha determinato un’instabilità nel motore che ne ha causato lo spegnimento d’emergenza. Secondo l’indagine si tratta di un difetto di progettazione e sono state emanate raccomandazioni per correggerlo.

Il satellite Centenario decolla su un razzo vettore Proton-M (Immagine cortesia Tsenki/Roscosmos. Tutti i diritti riservati)

Era la mattina di ieri in Italia quando il satellite MexSat-1, chiamato anche Centenario per celebrare il centenario della rivoluzione messicana, è stato lanciato su un razzo vettore Proton-M dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Dopo circa 10 minuti però qualcosa ha funzionato male nel terzo stadio del razzo provocando la perdita del satellite.

Terry Virts, Anton Shkaplerov e Samantha Cristoforetti durante una conferenza stampa del 22 novembre 2014 (Foto ESA–S. Corvaja)

Il programma della rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale è stato ufficialmente modificato. In seguito all’incidente con la navicella spaziale russa Progress M-27M è stato deciso di rimandare la partenza dei prossimi tre membri perciò i tre della Expedition 42/43, Samantha Cristoforetti, Terry Virts e Anton Shkaplerov rimarranno sulla Stazione almeno fino all’inizio di giugno.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha comunicato che la navicella spaziale Progress M-27M si è disintegrata rientrando in maniera incontrollata nell’atmosfera terrestre. Ufficialmente, il cargo spaziale ha cessato di esistere alle 4.04 di stamattina precipitando sopra l’Oceano Pacifico. È stata la conclusione inevitabile di una missione che era cominciata male il 28 aprile 2015, con un serio problema che aveva causato l’impossibilità di prendere il controllo della Progress per inviarla verso la Stazione Spaziale Internazionale, dove doveva portare rifornimenti.

La navicella spaziale Progress M-27M al decollo in cima a un razzo vettore Soyuz 2-1A (Foto cortesia TsENKI. Tutti i diritti riservati)

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha ufficialmente abbandonato le speranze di prendere il controllo della navicella spaziale Progress M-27M. I tentativi di contatti effettuati martedi e ancora mercoledi non hanno dato successo. Ieri l’attracco alla Stazione Spaziale Internazionale era stato cancellato e successivamente il cargo spaziale è stato dichiarato perduto. La conseguenza è che rientrerà nell’atmosfera in maniera incontrollata disintegrandosi con tutti i rifornimenti che trasportava.