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SpaceX annuncia la prima missione su Marte per il 2018

SpaceX ha annunciato di voler inviare la sua prima missione commerciale verso il pianeta Marte a partire dal 2018. Nei piani dell’azienda di Elon Musk, il viaggio verrà compiuto in maniera automatizzata dalla navicella spaziale Red Dragon, una variante della Dragon 2. La Red Dragon verrà lanciata sul razzo vettore Falcon Heavy, la versione del razzo di SpaceX con due booster aggiuntivi. La NASA fornirà supporto tecnico ma non finanzierà la missione.

La navicella spaziale Dragon catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale. Tim Peake, assistito dal collega Jeff Williams, ha gestito l’operazione e ha cominciato a spostare la Dragon verso il punto d’attracco al modulo Harmony. La navicella era partita venerdi scorso ed è arrivata con un ritardo di poco più di 20 minuti sul previsto perché è stata leggermente rallentata dall’attrito atmosferico ma alla fine la prima parte della sua missione è stata compiuta.

La navicelal spaziale Dragon di SpaceX al decollo su un razzo Falcon 9 nella missione CRS-8 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-8 (Cargo Resupply Service ), indicata anche come SpX-8. Dopo circa dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta dell’ottava di 12 missioni che comprendono l’invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi per poi tornare sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Il satellite Jason-3 subito dopo il decollo sul razzo vettore Falcon 9 (Foto NASA/Bill Ingalls)

Era sera in Italia quando il satellite Jason-3 è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base dell’aeronautica militare americana di Vandenberg, in California. Dopo quasi un’ora si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato a dispiegare i suoi pannelli solari. Opererà da un’orbita terrestre bassa di tipo polare, che significa che essa passerà sopra i poli, con un’altitudine tra i 1.328 e i 1.380 chilometri.

Concetto artistico del Dream Chaser Cargo System attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Sierra Nevada Corporation. Tutti i diritti riservati)

La NASA ha annunciato le aziende selezionate per i nuovi contratti per il trasporto di carichi verso la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della seconda selezione perciò l’agenzia li chiama CRS-2 (Commercial Resupply Services 2) e riguardano il trasporto di rifornimenti ma anche l’eliminazione dei rifiuti o comunque di ciò che non serve più e del trasporto di carichi dalla Stazione per restituirli alla NASA. Stavolta l’agenzia ha selezionato tre aziende rinnovando i contratti con SpaceX e Orbital ATK e selezionando anche Sierra Nevada Corporation.