Missione CRS-8: la navicella spaziale SpaceX Dragon ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella spaziale Dragon catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Dragon catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale. Tim Peake, assistito dal collega Jeff Williams, ha gestito l’operazione e ha cominciato a spostare la Dragon verso il punto d’attracco al modulo Harmony. La navicella era partita venerdi scorso ed è arrivata con un ritardo di poco più di 20 minuti sul previsto perché è stata leggermente rallentata dall’attrito atmosferico ma alla fine la prima parte della sua missione è stata compiuta.

L’avvicinamento della navicella Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale segue una procedura ormai diventata di routine che però rimane lunga e delicata. La sicurezza della Stazione è la priorità assoluta perciò ogni piccolo passo della Dragon viene controllato. Solo se tutto va bene nella posizione e nella velocità della navicella si procede con il passo successivo e in caso di problemi può essere abortita a ogni passo.

Domani l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale aprirà il portello della navicella spaziale Dragon e comincerà a scaricare i contenuti. La Dragon rimarra attraccata alla Stazione per poco più di un mese. Una serie di esperimenti e altri oggetti da riportare sulla Terra verranno caricati sul di essa, che è l’unica navicella cargo in grado di ritornare sulla Terra intatta.

Con l’arrivo della Dragon, entrambi i cargo spaziali americani sono attraccati alla Stazione Spaziale Internazionale dato che il cargo Cygnus di Orbital ATK era arrivato alla fine di marzo. È la prima volta che ciò succede e per l’equipaggio il lavoro è particolarmente intenso perché la scorsa settimana è arrivato anche il cargo russo Progress MS-2.

La Dragon ripartirà dalla Stazione Spaziale Internazionale con un carico totale di quasi 1.600 kg. La missione CRS-8 verrà completata con la discesa nell’Oceano Pacifico, al largo della California. È importante perché varie analisi approfondite di campioni possono essere effettuate solo in laboratori specializzati sulla Terra.

Per SpaceX, un successo nell’invio della Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale era già un momento fondamentale per riprendere quella che sembrava diventata una routine prima del fallimento della missione CRS-7. Gli incidenti ai vari cargo spaziali avvenuti tra il 2014 e il 2015 ci hanno ricordato nella maniera più dura che le missioni spaziali sono ancora piene di rischi e nonostante tutti i controlli qualcosa può sempre andare male. Il personale di SpaceX è riuscito a superare quelle difficoltà. Ad astra, per aspera.

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