I campioni lunari raccolti dalla missione cinese Chang’e-5 sono arrivati sulla Terra

La capsula della missione Chang'e 5 con i campioni lunari (Immagine cortesia CGTN)
La capsula della missione Chang’e 5 con i campioni lunari (Immagine cortesia CGTN)

Era notte in Cina quando la capsula che trasportava i campioni lunari prelevati nel corso della missione Chang’e-5 è atterrata nella bandiera (nel senso di contea autonoma della Mongolia interna) di Dorbod (o Siziwang). Il lander con il modulo di ritorno aveva compiuto l’allunaggio il 1 dicembre, aveva trascorso circa due giorni a raccogliere campioni e il modulo di ritorno era decollato per trasportare i campioni in orbita e iniziare il viaggio di ritorno sulla Terra. Personale addetto al recupero ha individuato la capsula, che verrà trasportata in un laboratorio a Pechino, dove cominceranno le operazioni per aprirla senza contaminare i contenuti.

La missione Chang’e 5 includeva anche un piccolo carico di semi di varie piante, il quale è stato riportato sulla Terra assieme ai campioni lunari. Il senso di quest’esperimento è verificare se essi abbiano subito danni, soprattutto a livello genetico, a causa dell’esposizione alle condizioni dello spazio. I semi verranno piantati per verificare se le piante cresceranno normalmente.

La missione Chang’e 5 era importante per il programma spaziale cinese. Era necessario che vari moduli funzionassero correttamente, da soli e assieme, per ottenere il successo. Molte manovre per separare i moduli, allunare, decollare dalla Luna, ricongiungere i moduli, tornare nell’orbita terrestre e sganciare la capsula dovevano essere compiute alla perfezione in modo automatizzato.

Dopo aver sganciato la capsula con i campioni lunari da un’altitudine di circa 5.000 chilometri, il modulo di ritorno ha compiuto altre manovre per tornare nello spazio. Lì potrà cominciare una nuova missione, della quale le autorità cinesi forniranno informazioni quando e come piacerà a loro.

Anche il presidente cinese Xi Jinping si è congratulato per il completo successo della missione Chang’e 5. Erano oltre quarant’anni che nessuno riportava sulla Terra campioni lunari e la Cina è ora la terza nazione ad esserci riuscita dopo gli USA e l’allora URSS. La missione Chang’e 6, prevista per il 2023, ha lo scopo di raccogliere altri campioni lunari, stavolta nell’area del polo sud. Altre missioni lunari serviranno a preparare il programma spaziale con astronauti, o taikonauti, per stabilire una presenza cinese perenne sulla Luna. In sostanza, i piani cinesi per lo spazio continuano a essere sviluppati con continui progressi.

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