La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è partita per la sua missione NG-15 per conto della NASA

Il cargo spaziale Cygnus Katherine Johnson al decollo in cima a un razzo Antares (Immagine NASA TV)
Il cargo spaziale Cygnus Katherine Johnson al decollo in cima a un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua quindicesima missione ufficiale, chiamata NG-15 oppure CRS NG-15, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Questa navicella Cygnus è stata chiamata Katherine Johnson (1918-2020) in onore di una delle donne afroamericane che contribuirono al programma spaziale americano ricevendo un adeguato riconoscimento solo dopo molti anni. Questo cargo spaziale trasporta un totale di poco più di 3,8 tonnellate di carichi che includono 932 kg di rifornimenti di vario tipo per l’equipaggio, 1.413 kg di hardware e il resto in equipaggiamento e componenti vari. Il carico include vari nanosatelliti di classe CubeSat ed esperimenti necessari per una parte delle ricerche scientifiche condotte sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Tra i carichi c’è il Brine Processing Assembly and Bladder, che ha lo scopo di dimostrare una tecnologia per migliorare il recupero dell’acqua dall’Urine Processor Assembly grazie a un processo di distillazione a membrana. Si tratta di un miglioramento per l’ Environmental Control and Life Support System (ECLSS), il sistema di supporto che fornisce aria e acqua fresca all’equipaggio della Stazione.

Tra gli esperimenti medici e biologici ci sono: Micro-16, che usa vermi per studiare l’indebolimento dei muscoli in microgravità, Real-Time Protein Crystal Growth 2, per produrre certe proteine in microgravità, un esperimento per la produzione di retine artificiali di elevata qualità, e Dreams, un esperimento dell’ESA per studiare il sonno degli astronauti.

Test vengono compiuti sulla Stazione Spaziale Internazionale anche in preparazione per altre missioni spaziali. Tra quelli inviati sul cargo spaziale Cygnus c’è l’indagine A-HoSS che ha lo scopo di testare strumenti che verranno usati nel programma Artemis della NASA come Hybrid Electronic Radiation Assessor (HERA), lo strumento di rilevazione di radiazioni progettato per la navicella spaziale Orion.

La navicella spaziale Cygnus dovrebbe raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale lunedi per essere catturata dal braccio robotico Canadarm2 attorno alle 10.40 italiane. Se non ci saranno problemi, il giorno dopo l’arrivo della Cygnus l’equipaggio aprirà il portello e potrà cominciare le operazioni di scarico.

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