La galassia HDF850.1 è al centro del più grande ammasso galattico scoperto finora nell’universo primordiale

L'ammasso galattico attorno a HDF850.1
Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” riporta la scoperta dell’ammasso galattico in formazione più densamente popolato nell’universo primordiale. Un team di ricercatori ha usato lo strumento OSIRIS del Gran Telescopio Canarias (GTC) per osservare un’area attorno alla galassia HDF850.1, già ben conosciuta perché al centro di varie ricerche, scoprendo altre protogalassie. Noi vediamo quelle galassie com’erano circa 12,5 miliardi di anni fa, quando l’universo era molto giovane, perciò si tratta di una scoperta ottima per studiare la nascita e l’evoluzione delle più grandi strutture dell’universo.

Questa ricerca rappresenta il culmine di anni di studi condotti da vari team di ricercatori. Il tutto è partito dal cosiddetto campo profondo di Hubble, l’immagine di una regione di spazio che mostrò grazie a osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble una notevole quantità di galassie molto lontane fino ad allora sconosciute.

Un articolo pubblicato nel giugno 2012 sulla rivista “Nature” riportò uno studio concentrato su una galassia particolarmente luminosa che venne scoperta nel 1998 e catalogata come HDF850.1. Essa destò interesse perché mostrava una straordinaria attività di formazione stellare, l’equivalente di mille nuovi Soli ogni anno, centinaia di volte più di una normale galassia come la Via Lattea. Lo studio di HDF850.1 rivelò un’età di circa 12,5 miliardi di anni e che faceva parte di un proto-ammasso galattico assieme ad altre galassie primordiali.

Ora, un nuovo studio condotto utilizzando lo strumento OSIRIS (Optical System for Imaging and low Resolution Integrated Spectroscopy) sul Gran Telescopio Canarias (GranTeCan o GTC) ha permesso di confermare 23 galassie nell’ammasso primordiale che include HDF850.1, 10 più degli studi precedenti.

L’immagine (Cortesia NASA/ESA/GOODS-N+3DHST+CANDELS Team/Daniel López/IAC) mostra l’ammasso in formazione oggetto di questo studio. I riquadri mostrano i dettagli di quattro delle galassie che ne fanno parte.

I ricercatori hanno anche rilevato una densità notevole delle galassie all’interno di quell’ammasso ma ci sono altri dati interessanti. Rosa Calvi, prima autrice dell’articolo, ha spiegato che c’è stata una sorpresa per il team team quando le osservazioni hanno mostrato che solo la galassia HDF850.1 aveva un’elevatissima formazione stellare mentre essa era a livelli normali nelle altre galassie dell’ammasso. Le varie galassie sono in vari stadi della loro evoluzione, una scoperta molto interessante che può fornire nuove informazioni sull’argomento.

Questo ammasso galattico probabilmente si è evoluto in una struttura paragonabile a quella dell’Ammasso della Vergine, il più ricco tra quelli vicini al cosiddetto Gruppo Locale, a circa 60 milioni di anni luce dalla Terra con circa 1.500 galassie. Il giovane ammasso oggetto di questo studio potrebbe avere più galassie di quelle già confermate dato che altre candidate sono state identificate. Non è facile valutare le distanze tra galassie lontane miliardi di anni luce dalla Terra ma i ricercatori intendono continuare i loro studi.

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