Il ritorno di un cosmonauta dalla Stazione Spaziale Internazionale segna la fine della Expedition 65

La navicella spaziale Soyuz MS-18 durante l'atterraggio (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-18 durante l’atterraggio (Immagine NASA TV)

Poche ore fa fa il cosmonauta Oleg Novitskiy, il regista Klim Shipenko e l’attrice Yulia Peresild sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-18, atterrata in Kazakistan. Novitskiy ha trascorso poco più di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 9 aprile 2021 come parte della Expedition 64. Shipenko e Peresild erano arrivati il 5 ottobre 2021 per girare un film sulla Stazione in un accordo con l’agenzia spaziale russa Roscosmos che ha modificato la normale rotazione dell’equipaggio della Stazione.

Normalmente, c’è un cambio al comando della Stazione Spaziale Internazionale in occasione della rotazione dell’equipaggio. Alcuni membri dell’equipaggio tornano sulla Terra dopo aver completato la loro missione e ciò include l’ex comandante della Stazione. In questo caso, solo Oleg Novitskiy è tornato sulla Terra, in questo caso accompagnato dal regista Klim Shipenko e dall’attrice Yulia Peresild e il cosmonauta russo non era il comandante. Nonostante ciò, la partenza della navicella spaziale Soyuz MS-18 ha segnato l’inizio della Expedition 66. Già il 4 ottobre l’astronauta giapponese Akihiko Hoshide aveva passato ufficialmente il comando della Stazione Spaziale Internazionale all’astronauta francese Thomas Pesquet.

Prima della partenza della navicella spaziale Soyuz MS-18, c’è stato un incidente durante il test dei propulsori di manovra. Il test è una routine prima del ritorno sulla Terra di una navicella per verificare che i sistemi di bordo funzionino e permettano di compiere le manovre necessarie a riportare l’equipaggio sulla Terra. In questo caso, c’è stata un’accensione imprevista dei propulsori che ha modificato l’assetto della Stazione Spaziale Internazionale.

Al momento dell’incidente, l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale era sveglio e non ci sono stati pericoli. Il controllo dell’assetto è stato ripreso nel giro di circa 30 minuti. Non ci sono state conseguenze ed è stato possibile procedere secondo il programma con la partenza della navicella spaziale Soyuz MS-18. L’agenzia spaziale russa Roscosmos sta indagando sulle cause del problema. Per i russi si tratta del secondo incidente di questo tipo nel giro di pochi mesi dopo che i propulsori del modulo MLM/Nauka si erano accesi in modo inaspettato poco dopo la sua integrazione con la Stazione.

Ora la Stazione Spaziale Internazionale ha un equipaggio di 7 persone e alla fine del mese è previsto il lancio della missione Crew-3 di SpaceX con altri 4 astronauti. L’astronauta americano Mark Vande Hei e il cosmonauta russo Pyotr Dubrov, che erano arrivati sulla Stazione assieme a Oleg Novitskiy, hanno esteso la loro missione a un anno.

Yulia Peresild, Klim Shipenko e Oleg Novitskiy (Foto NASA)
Yulia Peresild, Klim Shipenko e Oleg Novitskiy (Foto NASA)

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