October 2021

La navicella spaziale Soyuz MS-19 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-19 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. È stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio. L’attracco al modulo Rassvet della Stazione è avvenuto con circa 10 minuti di ritardo perché il sistema automatico Kurs ha avuto qualche problema e il cosmonauta Anton Shkaplerov ha dovuto pilotare manualmente la Soyuz MS-19.

Il disco protoplanetario nel sistema triplo di GW Orionis

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” riporta uno studio sul sistema triplo di GW Orionis, o semplicemente GW Ori, che sostiene che c’è almeno un esopianeta, che sarebbe il primo conosciuto che orbita attorno a tre stelle. Un team di ricercatori guidato da Jeremy Smallwood dell’Università del Nevada a Las Vegas ha esaminato le osservazioni degli anelli del disco protoplanetario di GW Ori condotte con il radiotelescopio ALMA. L’obiettivo era cercare di stabilire la causa della presenza di una regione vuota all’interno di uno di essi e la conclusione è che uno o più esopianeti si sono formati o si stanno formando.

Il cargo spaziale Dragon lascia la Stazione Spaziale Internazionale per terminare la missione CRS-23 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-23 (Cargo Resupply Service 23) per conto della NASA ammarando senza problemi nel Golfo del Messico, al largo delle coste della Florida. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale poche ore prima. Per SpaceX, era la terza missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon, il quale compie l’ammaraggio vicino alla costa orientale degli USA invece che nell’Oceano Pacifico.