È un successo il lancio del modulo russo Prichal verso la Stazione Spaziale Internazionale

Il modulo Prichal decolla su un razzo Soyuz 2.1b (Foto cortesia RSC Energia)
Il modulo Prichal decolla su un razzo Soyuz 2.1b (Foto cortesia RSC Energia)

Nella giornata di ieri il modulo russo Prichal, conosciuto anche come Uzlovoy, è stato lanciato su un razzo vettore Soyuz 2.1b dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo poco più di nove minuti si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta. Il suo viaggio durerà poco più di due giorni per raggiungere, il 26 novembre, la Stazione Spaziale Internazionale, dove diventerà parte della sezione russa con molti anni di ritardo sui programmi originali. Prichal verrà guidato da un cargo spaziale Progress modificato fino alla sua destinazione.

La storia del modulo Prichal fa parte della storia più ampia dei progetti russi per la Stazione Spaziale Internazionale con tante modifiche e soprattutto con tanti ritardi. In particolare, le scelte finali sono state influenzate da quelle riguardanti il Multipurpose Laboratory Module (MLM) / Nauka, il modulo che è diventato parte della Stazione nel luglio scorso.

Il modulo Prichal verrà collegato proprio all’MLM, dove ora è attraccato il cargo spaziale Progress MS-17. L’agenzia spaziale russa Roscosmos attendeva il successo nel lancio di Prichal per procedere alla partenza del Progress MS-17, prevista per oggi con la successiva disintegrazione rientrando nell’atmosfera terrestre.

Lo scopo del modulo Prichal è di aggiungere una serie di portelloni che permettano l’attracco di altre navicelle spaziali ma anche di ulteriori moduli alla sezione russa della Stazione Spaziale Internazionale. Per questo motivo, si tratta di un modulo relativamente piccolo con la sua massa di quasi 3,9 tonnellate ma importante e arriva in un momento in cui c’è una perdita di aria nel modulo Zvezda che ne rende difficile il suo utilizzo per l’attracco.

Il modulo Prichal è sulla sua rotta per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale domani, per attraccare al modulo MLM/Nauka alle 16.26 italiane circa. Negli ultimi mesi, i veicoli spaziali russi hanno avuto alcuni problemi cominciando proprio con MLM/Nauka, i cui propulsori si sono accesi dopo l’attracco in seguito a un problema software spostando l’intera Stazione. In questo caso, è il cargo spaziale Progress che accompagna Prichal a essere dotato di propulsori e ci si augura che funzionino correttamente.

Il modulo Prichal durante la fase di preparazione (Foto cortesia Roscosmos)
Il modulo Prichal durante la fase di preparazione (Foto cortesia Roscosmos)

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