Missione Ax-3 compiuta: la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è tornata sulla Terra

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom dopo l'ammaraggio alla fine della missione Ax-3 (Immagine cortesia Axiom Space)
La navicella spaziale Crew Dragon Freedom dopo l’ammaraggio alla fine della missione Ax-3 (Immagine cortesia Axiom Space)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX ha concluso la sua missione Ax-3 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Michael López-Alegría, Walter Villadei, Alper Gezeravcı e Marcus Wandt, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale quasi 48 ore prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Freedom e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

Lanciata il 18 gennaio e arrivata alla Stazione Spaziale Internazionale il 20 gennaio, è una missione privata organizzata in collaborazione tra SpaceX e Axiom Space e per questo motivo chiamata Axiom Mission 3 o semplicemente Ax-3. È stata la terza che ha avuto come scopo l’uso della Stazione per condurre esperimenti anche a fini commerciali. A bordo della Freedom c’erano circa 250 kg di esperimenti e hardware vario. Il colonnello Walter Villadei ha anche cucinato della pasta in una collaborazione con Barilla. Oltre all’interesse dell’azienda, lo scopo è ampliare le possibilità di scelta di cibo per i membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale e in futuro di stazioni commerciali che potrebbero essere aperte al turismo e di missioni nello spazio profondo.

La NASA collabora con Axiom Space e SpaceX a queste missioni come parte di un programma di progressiva apertura ad aziende private che assumono ruoli sempre più importanti in missioni spaziali. Tuttavia, la missione Ax-3 ha avuto un’impronta europea, nel senso che l’equipaggio era formato da persone con cittadinanza europea. Per questo motivo, anche l’ESA ha partecipato a questa missione.

I piani a lungo termine di Axiom Space arrivano al lancio di moduli prodotti dall’azienda da aggiungere alla Stazione Spaziale Internazionale per creare alla fine una stazione spaziale commerciale a partire dal 2026. Nel frattempo, lavora con varie agenzie spaziali e altre aziende per usare la Stazione Spaziale Internazionale per compiere esperimenti in orbita. La missione Ax-3 è durata qualche giorno più delle due settimane previste perché c’è stato maltempo nell’area dell’ammaraggio al largo della Florida per diversi giorni.

I programmi di Axiom Space sono “fluidi” dato che dipendono da molti fattori. La prossima missione, indicata come Axiom Mission 4 o Ax-4, dovrebbe essere condotta non prima dell’ottobre 2024 ma è facile che la data slitti anche di mesi dato che è necessario coordinare lavori di diversi enti in varie nazioni. Nei prossimi mesi, le navicelle Crew Dragon verranno usate anche per altre missioni per conto della NASA e in collaborazioni private con altre aziende.

Per ora, i membri dell’equipaggio della Freedom verranno sottoposti a test medici come tutti gli astronauti. I vari esperimenti riportati sulla Terra verranno consegnati alle agenzie e aziende che li hanno creati per analizzarne i risultati.

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