La navicella spaziale russa Soyuz MS-25 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella spaziale Soyuz MS-25 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-25 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-25, partita poco più di due giorni fa dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo un nuovo membro dell’equipaggio e due visitatori. L’astronauta Tracy Dyson della NASA fa parte della Expedition 70/71 mentre il cosmonauta Oleg Novitskiy di Roscosmos e la bielorussa Marina Vasilevskaya rimarranno sulla Stazione per alcuni giorni.

Secondo i piani originali, la navicella spaziale Soyuz MS-25 doveva essere lanciata giovedi scorso per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale dopo poco più di tre ore. Tuttavia, la procedura di lancio è stata interrotta a pochi secondi dall’accensione dei motori, un raro caso per i razzi Soyuz, generalmente molto affidabili.

I computer che monitorano lo stato del razzo Soyuz aveva rilevato un voltaggio troppo basso nel sistema elettrico del primo stadio. I sospetti sono caduti su alcune batterie del sistema, che sono state sostituite. I successivi test hanno dato esito positivo e la rapida soluzione del problema ha permesso di riprogrammare il lancio per sabato.

Da anni ormai è consuetudine per l’agenzia spaziale russa Roscosmos utilizzare una rotta veloce per i viaggi della navicella spaziale Soyuz. Inizialmente, era stata sperimentata una rotta da 6 ore per poi passare a quella ultra-veloce da poco più di 3 ore ma essa richiede una serie molto precisa di manovre possibili quando la Stazione è in una certa posizione. Giovedi c’erano quelle condizioni ma sabato esse erano cambiate al punto da costringere la navicella spaziale Soyuz MS-25 a usare la rotta “lenta” da 2 giorni.

Dopo l’attracco della navicella spaziale Soyuz MS-25 al modulo Prichal della Stazione Spaziale Internazionale sono cominciate le procedure che porteranno all’apertura del portello. Presto i nuovi arrivati potranno fisicamente entrare nella Stazione, dove verranno accolti dall’equipaggio con una breve cerimonia di benvenuto.

La navicella spaziale Soyuz MS-25 è coinvolta in una rotazione anomala dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Quando tornerà sulla Terra, fra poco più di sei mesi, solo Tracy Caldwell-Dyson dell’equipaggio che l’ha usata per arrivare sulla Stazione sarà ancora a bordo. Oleg Novitsky e Marina Vasilevskaya torneranno sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-24 il 6 aprile prossimo, salvo nuovi cambiamenti di programma. I loro posti sulla Soyuz MS-25 saranno presi da Oleg Kononenko e Nikolai Chub, che completeranno una missione della durata di circa un anno. La partenza della Soyuz MS-24 segnerà anche la fine della Expedition 70.

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