È terminata la missione spaziale cinese Shenzhou 17

La capsula della missione Shenzhou 17 all'atterraggio (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)
La capsula della missione Shenzhou 17 all’atterraggio (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)

Nella giornata di ieri i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 17 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso poco più di sei mesi sulla stazione spaziale cinese Tiangong. I tre taikonauti Jiang Xinlin, Tang Hongbo e Tang Shengjie avevano lasciato la stazione circa nove ore prima per atterrare in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Si tratta di una procedura che riduce notevolmente i tempi del rientro a Terra ed è ormai diventata routine.

Nel corso della loro missione, Tang Hongbo e Tang Shengjie hanno compiuto due passeggiate spaziali, durate rispettivamente 7 ore e 25 minuti e 7 ore e 52 minuti. Sono servite a compiere alcuni lavori di manutezione, in particolare sui pannelli solari del modulo centrale Tianhe.

Il 17 gennaio 2024 è arrivato il cargo spaziale Tianzhou 7 con circa 7,4 tonnellate di rifornimenti di vario tipo tra quelli per l’equipaggio come cibo e acqua e quelli per la stazione come propellente, esperimenti e strumenti scientifici. Anche le missioni di rifornimento alla stazione spaziale Tiangong stanno diventando una routine ma ogni volta nuovi strumenti ed esperimenti permettono di espandere le attività scientifiche e tecnologiche.

Il ritorno dei taikonauti della missione Shenzhou 17, iniziata il 26 ottobre 2023, si è svolto senza incidenti. Sei mesi fa, i loro colleghi della missione Shenzhou 16 avevano compiuto un atterraggio movimentato a causa di uno strappo nel paracadute che aveva impedito di rallentare la capsula alla velocità prevista.

Ogni successo rappresenta un passo in avanti per il programma spaziale cinese. Una nuova missione lunare dovrebbe partire il 3 maggio per raccogliere campioni sul lato nascosto da riportare sulla Terra. Tuttavia, il traguardo più ambizioso è quello di inviare taikonauti sulla Luna entro il 2030. Le autorità cinesi rilasciano informazioni solo quando lo ritengono utile secondo i loro criteri perciò è difficile avere le idee chiare sui progressi di questo progetto. Sembra essere iniziata una nuova corsa allo spazio e stavolta i cinesi intendono essere protagonisti. Certe previsioni ottimiste riguardanti le missioni con equipaggio del programma americano Artemis si sono rivelati impossibili e ciò rende difficile capire quale dei due programmi porterà per primo esseri umani sulla Luna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *