Massimo Luciani

Una sezione del tunner di LHC (Foto cortesia CERN)

LHC (Large Hadron Collider), il più grande acceleratore di particelle del mondo, ha ripreso l’attività in preparazione del nuovo programma di lavori, chiamato in codice Run 3, il cui inizio è previsto per luglio. Le operazioni iniziali sono quelle necessarie a collaudare le apparecchiature dopo oltre tre anni di lavori di aggiornamento. Il 22 aprile, i primi fasci di protoni sono stati iniettati in direzioni opposte nell’anello di 27 chilometri di LHC. Se tutto andrà come previsto, in luglio comincerà la Run 3 in attesa del completamento di altri lavori che porteranno alla versione potenziata chiamata High Luminosity LHC (HiLumi LHC o semplicemente HL-LHC).

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-4 o SpaceX Crew-4 iniziata con il suo lancio avvenuto quasi 16 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione fosse stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere a Robert Hines, Samantha Cristoforetti, Jessica Watkins e Kjell Lindgren di entrare nella Stazione.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Freedom inizia la missione Crew-4 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Freedom è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-4 o SpaceX Crew-4 con a bordo Robert Hines, Samantha Cristoforetti, Jessica Watkins e Kjell Lindgren. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della quarta missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della prima missione per la Freedom.

L'ammaraggio della navicella spaziale Crew Dragon Endeavour (foto cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX ha concluso la sua missione Ax-1 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Michael López-Alegría, Larry Connor, Eytan Stibbe e Mark Pathy, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 16 ore prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX chiamata “Megan” è andata a recuperare la Endeavour e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

Le galassie NGC 1385, NGC 1566, NGC 3344 e NGC 6503

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta i risultati di uno studio condotto su 108 galassie che contengono ammassi nucleari stellari alla ricerca di buchi neri di massa intermedia. Un team di ricercatori ha usato l’Osservatorio per i raggi X Chandra della NASA per cercare le tracce di questo tipo di buco nero che finora è stato davvero elusivo. In 29 di queste galassie hanno trovato emissioni che ritengono provenienti da questo tipo di buco nero e tracce della distruzione di migliaia di stelle. Ciò fa pensare che i buchi neri di massa intermedia crescano divorando stelle.