Asteroidi

Foto a falsi colori di 2012 HZ84 e 2012 HE85 (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La NASA ha pubblicato alcune fotografie scattate dallo strumento LORRI della propria sonda spaziale New Horizons nel corso del dicembre 2017. Nel corso del suo viaggio che la porterà a un passaggio ravvicinato all’oggetto chiamato 2014 MU69, New Horizons ha scattato fotografie che hanno battuto il record che apparteneva alla Voyager 1 per le fotografie scattate più lontano dalla Terra catturando immagini dell’ammasso stellare aperto chiamato Pozzo dei Desideri e di due oggetti della Fascia di Kuiper chiamati 2012 HZ84 e 2012 HE85.

L’asteroide interstellare ‘Oumuamua visto dal William Herschel Telescope a La Palma (Immagine cortesia A. Fitzsimmons, QUB/Isaac Newton Group, La Palma)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive i risultati di un’analisi spettroscopica e di una modellazione termica dell’asteroide interstellare 1I/2017 U1 ‘Oumuamua. Un team di astronomi guidato dal Professor Alan Fitzsimmons e dalla dottoressa Michele Bannister della Scuola di matematica e fisica della Queen’s University Belfast ha concluso che, causa dell’esposizione ai raggi cosmici, sull’asteroide è avvenuta una stratificazione superficiale di materiali organici e isolante e potrebbe contenere ghiaccio.

Rappresentazione artistica di 'Oumuamua (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive le osservazioni effettuate su ‘Oumuamua, com’è stato chiamato l’asteroide interstellare la cui scoperta è stata annunciata solo poche settimane fa. Era stato designato come A/2017 U1 ma dopo la creazione di una nuova classe di oggetti per gli asteroidi interstellari la designazione è stata modificata in 1I/2017 U1. Osservazioni effettuate con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO e altri telescopi hanno mostrato che probabilmente è denso, roccioso, di colore rossiccio e con una forma molto allungata.

La traiettoria di A/2017 U1 attraverso il sistema solare (Immagine NASA/JPL-Caltech)

L’annuncio della scoperta di un possibile asteroide proveniente da un altro sistema solare ha destato sensazione. Designato come A/2017 U1, è stato individuato il 19 ottobre dal telescopio Pan-STARRS 1 alle Hawaii, parte di un sistema di osservazione del cielo usato normalmente per rilevare corpi celesti di vario tipo. Il suo moto sembra incompatibile con le traiettorie di asteroidi e comete legati gravitazionalmente al Sole perciò potrebbe trattarsi del primo corpo celeste scoperto proveniente da un’altra stella, forse Vega.

Concetto artistico di 2014 MU69 come coppia di asteroidi (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI/Alex Parker)

La NASA ha comunicato i risultati delle osservazioni di 2014 MU69, l’oggetto della fascia di Kuiper che rappresenta il prossimo obiettivo per la sonda spaziale New Horizons. Lo studio delle osservazioni effettuate il 17 luglio 2017 quando 2014 MU69 è passato di fronte a una stella suggerisce che abbia la forma di uno sferoide prolato estremo o che in realtà si tratti di due asteroidi molto vicini se non a contatto.