Cargo spaziali

Il cargo spaziale Progress MS-20 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-20 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 81 o 81P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Zvezda.

Il cargo spaziale cinese Tianzhou 4 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Tian Dingyu)

Nel corso della notte italiana il cargo spaziale cinese Tianzhou 4 ha raggiunto il modulo centrale Tianhe della stazione spaziale cinese. Era stato lanciato circa sette ore prima su un razzo vettore Long March-7 Y5 dalla base di Wenchang. Si tratta del terzo cargo spaziale lanciato verso la nuova stazione spaziale cinese e trasporta propellente assieme a rifornimenti di vario tipo per i taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, che arriveranno in giugno.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Piers Sellers catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita sabato 19 febbraio, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Raja Chari, assistito dalla collega Kayla Barron, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Piers Sellers al decollo su un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua diciassettesima missione ufficiale, chiamata NG-17 oppure CRS NG-17, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.