La NASA ti invita a inviare il tuo nome su Marte con il lander InSight

Il lander InSight nel "guscio" protettivo durante la fase di test (Foto NASA/JPL-Caltech/Lockheed Martin)
Il lander InSight nel “guscio” protettivo durante la fase di test (Foto NASA/JPL-Caltech/Lockheed Martin)

La NASA ha invitato le persone di tutto il mondo a partecipare ad un’iniziativa per inviare il proprio nome su Marte. È sufficiente registrare alcuni dati personali alla pagina approntata dall’agenzia sul suo sito per ottenere una carta d’imbarco virtuale. Tutti i nomi verranno registrati su un microchip che verrà trasportato sul lander InSight, che dovrebbe essere lanciato nel marzo 2016 per atterrare su Marte nel settembre 2016.

Edit. Dopo che il lancio del lander InSight è stato rimandato al 2018 la NASA ha deciso di inserire un secondo chip riaprendo la possibilità di inviare il proprio nome alla pagina sopra linkata fino al 1 novembre 2017.

La missione InSight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) ha lo scopo di indagare sulla geologia di Marte. Un lander dotato di un sismometro e un sensore termico analizzerà la struttura interna del pianeta rosso. Ciò permetterà di ottenere nuove informazioni sulla sua formazione, contribuendo ai modelli esistenti sulla formazione di pianeti rocciosi come la Terra.

Da tempo la NASA sta cercando di coinvolgere il pubblico nelle sue attività con varie iniziative. Aggiungere un microchip in cui vengono registrati i nomi di persone che hanno aderito a una di queste iniziative sta diventando un’abitudine, tanto che ormai la NASA ha creato un sistema standardizzato per gestirle con tanto di programma frequent flyer.

L’anno scorso, in occasione del primo volo di test della navicella spaziale Orion, la NASA ha ricevuto circa 1,38 milioni di registrazioni di persone che hanno partecipato all’iniziativa. Il microchip verrà trasportato sulla Orion anche nelle missioni verso Marte che sono in fase di progetto per il prossimo decennio.

Per registrare il proprio nome in un nuovo microchip che verrà trasportato sul lander InSight bisogna andare sull’apposita pagina sul sito della NASA. Se l’anno scorso avete già partecipato all’iniziativa connessa alla Orion i vostri dati sono già registrati perciò siete dei frequent flyer e sarà sufficiente inserire il vostro cognome e l’e-mail usata l’anno scorso per ottenere la nuova carta d’imbarco. Se siete al vostro primo volo virtuale su una navicella della NASA dovrete inserire qualche altro dato.

La NASA utilizza l’espressione carta d’imbarco per far sentire il pubblico coinvolto in questi viaggi spaziali. Quando essa viene creata, avrete la possibilità di inviarvi un’e-mail contenente il relativo link e ottenere il codice per includerla in una pagina Internet. Non c’è il simbolismo del prenotare un viaggio su Marte come nella registrazione per i voli della Orion ma è sempre un modo per partecipare virtualmente a una missione spaziale su un altro pianeta.

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