Satelliti

Blog che parlano di satelliti: lanci, operazioni, studi, caduta.

Concetto artistico del sistema Cygnus X-1 (Immagine NASA/ESA Hubble)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive osservazioni senza precedenti della materia attorno a un buco nero. Un team di ricercatori ha usato i dati rilevati usando un polarimetro a raggi X a bordo del satellite PoGO+ per ottenere informazioni sulla parte di raggi X duri che vengono riflessi dal disco di accrescimento attorno al buco nero del sistema Cygnus X-1 e identificare la forma della materia che lo compone.

I satelliti GRACE-FO al decollo su un razzo Falcon 9 (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa le due navicelle gemelle GRACE-FO sono state lanciate su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Vandenberg. Dopo circa dieci minuti si sono separate con successo dall’ultimo stadio del razzo e si sono immesse in un’orbita polare. Poco dopo hanno cominciato a trasmettere segnali telemetrici. La missione di SpaceX è continuata con il lancio di 5 satelliti della costellazione Iridium.

Il lander InSight e i due MarCO al decollo su un razzo vettore Atlas V 401 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa il lander InSight della NASA, è stato lanciato assieme ai due nanosatelliti Mars Cube One dalla base di Vandenberg su un razzo vettore Atlas V 401. Dopo circa un’ora e mezza si sono separati dall’ultimo stadio del razzo, chiamato Centaur, e si sono messi in rotta verso Marte.

La missione InSight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) ha lo scopo di indagare sulla geologia del pianeta Marte. Un lander dotato di un sismometro, di un sensore termico e di altri strumenti analizzerà la struttura interna del pianeta rosso. Ciò permetterà di ottenere nuovi dati sulla sua formazione, contribuendo anche ai modelli esistenti sulla formazione di pianeti rocciosi come la Terra.

Il satellite Sentinel-3B al decollo su un razzo vettore Rockot (Foto ESA - S. Corvaja)

Poche ore fa il satellite Sentinel-3B, parte del programma GMES / Copernicus, è stato lanciato dal cosmodromo russo di Plesetsk su un razzo vettore Rockot. Dopo circa un’ora e mezza si è separato dall’ultimo stadio del razzo, chiamato Breeze KM, ha cominciato a comunicare con il centro controllo e a dispiegare i pannelli solari. La sua orbita finale è di tipo eliosincrono, che significa che passerà sopra una certa area della Terra sempre alla stessa ora locale, con un’altitudine di circa 815 chilometri.

Il satellite JPSS-1 al decollo su un razzo Delta 2 (Immagine NASA TV)

Poco fa satellite JPSS-1 è stato lanciato su un razzo vettore Delta 2 nella configurazione 7920 dalla base di Vandenberg. Dopo quasi un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo ed è entrato in un’orbita eliosincrona, che significa che sorvolerà ogni area della superficie terrestre sempre alla stessa ora locale, a un’altitudine di circa 824 chilometri.