Satelliti

Blog che parlano di satelliti: lanci, operazioni, studi, caduta.

I I satelliti Sentinel-3C e FLEX decollano su un razzo vettore Vega-C (Foto ESA–S. Corvaja. ESA Standard Licence)

Poche ore fa i satelliti Sentinel-3C, parte del programma GMES / Copernicus, e FLEX sono stati lanciati dal centro spaziale nella Guiana francese su un razzo vettore Vega-C. Dopo circa un’ora, Sentinel-3C si è separato dall’ultimo stadio del razzo, l’adattatore chiamato Vespa. Dopo altri 57 minuti circa, anche FLEX si è separato da Vespa. La loro orbita finale è di tipo eliosincrono, che significa che passeranno sopra una certa area della Terra sempre alla stessa ora locale, con un’altitudine di circa 815 chilometri.

Il satellite Smile decolla su un razzo Vega-C (Foto ESA-S. Corvaja - ESA Standard Licence)

Qualche ora fa, il satellite Smile è stato lanciato dallo spazioporto di Kourou, nella Guiana francese, su un razzo vettore Vega-C. Dopo circa 56 minuti, il satellite Smile si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato le manovre che hanno una durata prevista di circa 25 giorni. 11 accensioni dei propulsori della navicella allungheranno la sua orbita, inizialmente circolare a un’altitudine di circa 700 chilometri, fino a portarla a circa 121.000 chilometri sopra il Polo Nord e circa 5.000 chilometri sopra il Polo Sud.

Il satellite Bluebird 7 al decollo su un razzo vettore New Glenn (Immagine cortesia Blue Origin)

È arrivata la conferma che il satellite Bluebird 7 di AST SpaceMobile ricadrà sulla Terra dopo essere finito in un’orbita troppo bassa per raggiungere quella necessaria per operare come satellite di telecomunicazioni per le connessioni dirette a telefoni cellulari. Il problema era emerso domenica, poco dopo la separazione dal secondo stadio del razzo vettore New Glenn di Blue Origin. Le prime ricostruzioni avevano portato ben presto a individuare la causa di questo insuccesso in un funzionamento errato proprio del secondo stadio.

Il razzo vettore Falcon 9 decolla nella missione Twilight (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa un razzo vettore Falcon 9 è stato lanciato dalla base di Vandenberg nella missione chiamata Twilight in cui un totale di 40 satelliti è stato messo in orbita in varie fasi. Circa due ore e venti minuti dopo il lancio, l’ultimo gruppo dei satelliti è stato rilasciato dall’apposito sistema di SpaceX. Tra di essi c’erano il telescopio spaziale Pandora della NASA e i nanosatelliti BlackCAT e SPARCS, entrambi di classe CubeSat con dimensioni 30x20x10 centimetri, parte della CubeSat Launch Initiative della NASA. Questi satelliti condurranno le loro rilevazioni astronomiche dall’orbita terrestre bassa.

Il satellite Sentinel-6B decolla su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa il satellite Sentinel-6B è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Vandenberg. Dopo quasi esattamente un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta per raggiungere l’orbita polare a 1.336 chilometri di altitudine in cui comincerà la sua missione scientifica prendendo il posto del satellite Sentinel-6A Michael Freilich, lanciato il 21 novembre 2020.