Una tecnica ibrida per esaminare il superammasso della Vela
Un articolo sottoposto per la pubblicazione alla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta i risultati di uno studio astronomico che ha impiegato una tecnica ibrida per esaminare il superammasso della Vela. Un team di ricercatori ha combinato spostamento verso il rosso con distanze e velocità peculiari delle galassie all’interno del superammasso della Vela per ottenerne un ritratto completo, un risultato che finora non era riuscito per la sua posizione, nascosta dalla cosiddetta zona di evitamento della Via Lattea.
Informazioni chiave sono state ottenute usando il telescopio ottico SALT e il radiotelescopio MeerKAT, entrambi in Sudafrica. Data l’importanza di questa nazione in questa ricerca, gli autori hanno usato il soprannome Vela-Banzi, aggiungendo un termine in xhosa, una lingua Bantu, che significa “rivelandosi ampiamente”.




