La navicella spaziale Shenzhou 23 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 23 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa tre ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan e costituiscono un nuovo equipaggio della stazione spaziale cinese. Due di essi vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione, mentre il terzo taikonauta condurrà una missione di un anno.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 23 sono Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Lai Ka-ying. L’identità dei membri degli equipaggi viene rivelata solo all’ultimo momento ma negli ultimi tempi le autorità cinesi hanno cominciato a rendere disponibili maggiori informazioni rispetto al passato.

Super Heavy 19 e Starship 39 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del dodicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 19 e la Starship identificata come Starship 39 o Ship39 o semplicemente S39. Era il primo test dei veicoli nella versione chiamata Block 3.

Il satellite Smile decolla su un razzo Vega-C (Foto ESA-S. Corvaja - ESA Standard Licence)

Qualche ora fa, il satellite Smile è stato lanciato dallo spazioporto di Kourou, nella Guiana francese, su un razzo vettore Vega-C. Dopo circa 56 minuti, il satellite Smile si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato le manovre che hanno una durata prevista di circa 25 giorni. 11 accensioni dei propulsori della navicella allungheranno la sua orbita, inizialmente circolare a un’altitudine di circa 700 chilometri, fino a portarla a circa 121.000 chilometri sopra il Polo Nord e circa 5.000 chilometri sopra il Polo Sud.

Il cargo spaziale Dragon 2 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-34 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-34. L’astronauta Jack Hathaway a e la sua collega Sophie Adenot hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito circa 37 ore prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

Il cargo spaziale SpaceX Dragon 2 decolla su un razzo Falcon 9 per iniziare la missione CRS-34 (Immagine NASA+)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral nella missione CRS-34 (Cargo Resupply Service 34), indicata anche come SpX-34. Dopo quasi 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della trentaquattresima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.