Super Heavy 19 e Starship 39 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del dodicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 19 e la Starship identificata come Starship 39 o Ship39 o semplicemente S39. Era il primo test dei veicoli nella versione chiamata Block 3.

Il satellite Smile decolla su un razzo Vega-C (Foto ESA-S. Corvaja - ESA Standard Licence)

Qualche ora fa, il satellite Smile è stato lanciato dallo spazioporto di Kourou, nella Guiana francese, su un razzo vettore Vega-C. Dopo circa 56 minuti, il satellite Smile si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato le manovre che hanno una durata prevista di circa 25 giorni. 11 accensioni dei propulsori della navicella allungheranno la sua orbita, inizialmente circolare a un’altitudine di circa 700 chilometri, fino a portarla a circa 121.000 chilometri sopra il Polo Nord e circa 5.000 chilometri sopra il Polo Sud.

Il cargo spaziale Dragon 2 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-34 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-34. L’astronauta Jack Hathaway a e la sua collega Sophie Adenot hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito circa 37 ore prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

Il cargo spaziale SpaceX Dragon 2 decolla su un razzo Falcon 9 per iniziare la missione CRS-34 (Immagine NASA+)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral nella missione CRS-34 (Cargo Resupply Service 34), indicata anche come SpX-34. Dopo quasi 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della trentaquattresima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Concetto artistico della zona chiamata ENDTRANZ, colorata in rosso, parte di un sistema stellare in fase di formazione

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta i risultati di uno studio che ha identificato una parte importante del processo di formazione planetaria. Un team di ricercatori guidato da Indrani Das dell’Academia Sinica Institute of Astronomy and Astrophysics (ASIAA) ha trovato una zona di transizione dove il gas diventa parte di un disco in cui si formano pianeti usando il radiotelescopio ALMA. Questa zona è stata chiamata ENDTRANZ (Envelope Disk Transition Zone) e l’ha individuata attorno alla protostella L1527 IRS.