I I satelliti Sentinel-3C e FLEX decollano su un razzo vettore Vega-C (Foto ESA–S. Corvaja. ESA Standard Licence)

Poche ore fa i satelliti Sentinel-3C, parte del programma GMES / Copernicus, e FLEX sono stati lanciati dal centro spaziale nella Guiana francese su un razzo vettore Vega-C. Dopo circa un’ora, Sentinel-3C si è separato dall’ultimo stadio del razzo, l’adattatore chiamato Vespa. Dopo altri 57 minuti circa, anche FLEX si è separato da Vespa. La loro orbita finale è di tipo eliosincrono, che significa che passeranno sopra una certa area della Terra sempre alla stessa ora locale, con un’altitudine di circa 815 chilometri.

Due viste di Saturno ottenute grazie al telescopio spaziale Hubble. Sulla destra, la vista del polo sud del pianeta, con il decagono oggetto di questo studio

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta la scoperta di una struttura a forma di decagono al polo sud del pianeta Saturno. Un team di ricercatori guidato dal professor Agustín Sánchez-Lavega dell’Università dei Paesi Baschi ha combinato osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble tra il 2023 e il 2025. Hanno così notato un’evoluzione di questa struttura che inizialmente era solo vagamente definita per poi assumere contorni più definiti. Questo decagono ha similitudini con l’esagono al polo nord di Saturno ma mostra anche delle differenze. I ricercatori pensano che potrebbe essere generato da un nuovo fenomeno atmosferico.

Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman decolla su un razzo vettore Falcon Heavy (Immagine NASA+)

Poco fa il telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA è stato lanciato su un razzo vettore Falcon Heavy di SpaceX dal Kennedy Space Center. Dopo poco più di 31 minuti si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta che lo porterà verso l’area chiamata L2 (Lagrange Point 2), dove comincerà la sua missione scientifica.

Conosciuto inizialmente come WFIRST (Wide Field InfraRed Survey Telescope) per poi essere intitolato all’astronoma Nancy Grace Roman, questo telescopio spaziale ha avuto una storia complicata e fuori dal normale. Vari progetti per l’astronomia agli infrarossi sembravano impossibili da essere approvati per la mancanza di fondi sufficienti ma nel 2012 il National Reconnaissance Office (NRO) donò alla NASA due satelliti spia inutilizzati dotati di uno specchio delle dimensioni di quello di Hubble, che ha un diametro di 2,4 metri. Ciò ha permesso di far partire questo progetto.

Betelgeuse vista dal radiotelescopio ALMA (Immagine ALMA(ESO/NAOJ/NRAO)/W. Dent et al.)

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta i risultati di osservazioni di strutture più durature del previsto nell’atmosfera della stella Betelgeuse. Un team di ricercatori ha usato il radiotelescopio ALMA per ottenere viste della superficie di Betelgeuse che sono tra le più dettagliate mai ottenute. Ciò ha permesso di studiare quella superficie, tutt’altro che omogenea, e le strutture all’interno dell’atmosfera.

Il razzo vettore Zhuque-3 Y2 al decollo (Foto cortesia Wang Jiangbo/Xinhua)

Poche ore fa il razzo vettore cinese Zhuque-3 Y2 è decollato dall’area commerciale di Dongfeng, trasportando il satellite Honghu-03. Il secondo stadio ha raggiunto regolarmente l’orbita con la separazione del carico, ottenendo il successo nella sua missione primaria al secondo volo di questo razzo, il primo che ha messo in orbita un vero satellite. Un obiettivo per LandSpace, l’azienda che ha sviluppato il razzo, consisteva nell’atterraggio del primo stadio, che è riuscito in questo secondo tentativo.