Lanciatori

Blog su lanciatori: razzi o aeroplani

Il razzo Falcon 9 al decollo nella missione SSO-A SmallSat Express (Immagine cortesia SpaceX)

Era sera in Italia quando SpaceX ha iniziato una nuova missione da record con il lancio dalla base di Vandenberg di un razzo Falcon 9 il cui primo stadio era al terzo volo. Tutto ha funzionato bene, compreso il terzo atterraggio controllato. Nel frattempo, il secondo stadio ha portato in orbita un gruppo di ben 64 piccoli satelliti che nel giro di circa mezz’ora sono stati inseriti in un’orbita eliosincrona, in inglese Sun-synchronous orbit, da cui il nome della missione SSO-A SmallSat Express. Per SpaceX trattava della diciannovesima missione dell’anno, superando le 18 compiute nel 2017.

Concetto artistico del lander di Moon Express

In una conferenza stampa, l’amministratore della NASA Jim Bridenstine ha annunciato i nuovi piani dell’agenzia per il ritorno sulla Luna con l’inclusione di una serie di aziende private che potranno fornire i loro servizi di invio di vari tipi di cargo. Il programma chiamato Commercial Lunar Payload Services (CLPS) potrebbe iniziare già nel 2019 e rappresenta un primo passo verso un obiettivo a lungo termine, cioè stabilire una presenza stabile sulla Luna con un occhio verso Marte.

Yusaku Maezawa sulle spalle di Elon Musk (Immagine cortesia Elon Musk. Tutti i diritti riservati)

L’amministratore delegato di SpaceX Elon Musk ha rivelato che il miliardario giapponese Yusaku Maezawa sarà il primo passeggero della nave spaziale che dovrebbe compiere un viaggio attorno alla Luna. Si tratta di un’estensione del progetto annunciato l’anno scorso dato che secondo le nuove informazioni vi parteciperanno 6-8 persone ma dovrebbe avvenire solo nel 2023. Un altro partecipante potrebbe essere lo stesso Elon Musk.

Il razzo Falcon 9 con il primo stadio Block5 B al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa il satellite Bangabandhu-1 è stato lanciato da Cape Canaveral su un razzo vettore Falcon 9 con un primo stadio nella sua nuova versione, chiamata Block 5, al debutto. Dopo circa 33 minuti si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato la serie di manovre che lo porteranno in un’orbita geostazionaria.

La versione Block 5 del primo stadio, chiamato anche booster, include notevoli miglioramenti per il razzo Falcon 9. SpaceX non ha rivelato tutti i dettagli ma molte informazioni sono state fornite dai dirigenti dell’azienda o comunque sono trapelate. Vari progressi sono fatti per le prestazioni, per soddisfare le richieste della NASA per i lanci di astronauti ma soprattutto per le possibilità di riutilizzo, un fattore fondamentale nei piani dell’azienda di Elon Musk.

Il razzo Falcon Heavy al decollo (Foto SpaceX)

Era sera ieri in Italia quando SpaceX ha lanciato da Cape Canaveral il razzo Falcon Heavy nel suo volo inaugurale. Quello che è stato annunciato come il razzo più potente in attività ha lanciato l’automobile Tesla Roadster del suo proprietario Elon Musk con un manichino in tuta spaziale soprannominato Starman per inserirla in un’orbita attorno al Sole tra quella terrestre e quella marziana.

I due booster laterali, entrambi già usati nel 2016 in precedenti missioni, sono stati i primi a separarsi per poi cominciare le manovre che li hanno portati all’atterraggio nelle apposite piattaforme a Cape Canaveral. Dopo qualche secondo anche il secondo stadio si è separato dal booster centrale, che invece ha tentato l’atterraggio sulla piattaforma marina automatizzata “Ma certo che ti amo ancora”.