NASA

Blog riguardanti attività della NASA

L'aeroplano L-1011 Stargazer al decollo con il satellite ICON (Foto NASA/Frank Michaux)

Poche ore fa il satellite ICON (Interface Region Imaging Spectrograph) è stato lanciato utilizzando un razzo Pegasus XL di Northrop Grumman portato ad un’altitudine di circa 11.900 metri da un aeroplano L-1011, sempre di Northrop Grumman, modificato a questo scopo. Dopo poco più di 11 minuti, ICON è stato portato in un’orbita terrestre bassa a un’altitudine di circa 575 chilometri, dove i pannelli solari si sono regolarmente dispiegati e ha inviato i primi segnali.

Schema dell'eliosfera (Immagine NASA/IBEX/Adler Planetarium)

Un team di scienziati guidato da Jamie Rankin di Princeton ha usato le misurazioni dei raggi cosmici galattici rilevati dalle sonde spaziali Voyager della NASA per ottenere una stima della pressione totale che plasma, campi magnetici e particelle varie esercitano gli uni sugli altri nell’elioguaina, lo strato esterno dell’eliosfera, la grande bolla attorno al Sole in cui il vento solare fa sentire la sua influenza. Il risultato è più elevato del previsto e aiuterà a capire meglio le interazioni tra il Sole e ciò che lo circonda.

Tracce di antichissimi stagni salati sul fondo del cratere Gale su Marte

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” riporta i risultati di un’analisi di dati raccolti dal Mars Rover Curiosity in una sezione di rocce sedimentarie del cratere Gale su Marte chiamata Sutton Island in cui è stata rilevata la presenza di sale sotto forma di salgemma nei sedimenti. Un team di ricercatori guidato da William Rapin del Caltech ha interpretato quella presenza come prova che circa tre miliardi e mezzo di anni fa lì c’erano stagni salati che sono passati attraverso episodi di tracimazione ed essiccazione. I depositi mostrano la storia delle fluttuazioni climatiche nel periodo in cui l’ambiente marziano passò da bagnato e simile a quello terrestre al deserto secco odierno.

Nick Hague, Alexey Ovchinin e Hazzaa Ali Almansoori assistiti dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poco fa l’astronauta Nick Hague e il cosmonauta Alexey Ovchinin sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-12, atterrata in Kazakistan. La Soyuz MS-12 è atterrata sul fianco ma ciò non ha creato problemi all’equipaggio. I due hanno trascorso poco più di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 15 marzo 2019 come parte della Expedition 59. Assieme a loro c’era Hazzaa Ali Almansoori, che ha trascorso 8 giorni sulla Stazione.

La navicella spaziale Soyuz MS-15 al decollo su un razzo Soyuz (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-15 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di sei ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio: Oleg Skripochka e Jessica Meir a completare la Expedition 61 e Hazzaa Ali Almansoori, che trascorrerà 8 giorni sulla Stazione.