Lune

Blog che parlano di satelliti naturali

Saturno e Titano con l'atmosfera della luna nel riquadro (Immagine NASA Jet Propulsion Laboratory, Space Science Institute, Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive un possibile modo per le molecole conosciute come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) di formarsi alle bassissime temperature esistenti su Titano, la grande luna di Saturno. Un team di ricercatori ha condotto esperimenti e simulazioni per capire come potessero formarsi certe molecole complesse negli strati della foschia nell’atmosfera di Titano quando in teoria richiedevano temperature molto superiori. Il risultato è la scoperta che la presenza di due gas può produrre quel tipo di molecole anche a bassissime temperature.

Concetto artistico del pianeta Kepler-1625b con la sua luna e la sua stella sullo sfondo (Immagine NASA, ESA, and L. Hustak (STScI))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” presenta gli indizi dell’esistenza di un’esoluna, una luna attorno a un pianeta di un altro sistema solare, chiamata Kepler-1625b-I. David Kipping e Alex Teachey della Columbia University hanno usato osservazioni dei telescopi spaziali Kepler e Hubble per esaminare le tracce lasciate dal passaggio dell’esopianeta Kepler-1625b di fronte alla sua stella, simile al Sole. I primi indizi della scoperta della candidata esoluna erano stati rivelati nel luglio 2017, successivamente le osservazioni effettuate con il telescopio spaziale Hubble hanno fornito nuove conferme.

Titano visto da Cassini (Immagine NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/University Paris Diderot/IPGP)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” riporta le prove della presenza di tempeste di sabbia nelle regioni equatoriali di Titano, la più grande delle lune di Saturno. Un team di ricercatori ha analizzato dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini per trovare quelle prove che rendono Titano il terzo oggeto nel sistema solare dove sono state scoperte tempeste di sabbia dopo la Terra e Marte. Si tratta di un’ulteriore similitudine tra Titano e la Terra.

Yusaku Maezawa sulle spalle di Elon Musk (Immagine cortesia Elon Musk. Tutti i diritti riservati)

L’amministratore delegato di SpaceX Elon Musk ha rivelato che il miliardario giapponese Yusaku Maezawa sarà il primo passeggero della nave spaziale che dovrebbe compiere un viaggio attorno alla Luna. Si tratta di un’estensione del progetto annunciato l’anno scorso dato che secondo le nuove informazioni vi parteciperanno 6-8 persone ma dovrebbe avvenire solo nel 2023. Un altro partecipante potrebbe essere lo stesso Elon Musk.

Distribuzione del ghiaccio d'acqua ai poli della Luna

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive tre tracce specifiche della presenza di ghiaccio d’acqua sulla superficie della Luna. Un team guidato da Shuai Li dell’Università delle Hawaii e della Brown University ha utilizzato dati raccolti dallo spettrometro Moon Mineralogy Mapper della sonda spaziale Chandrayaan-1 per trovare le tracce di quel ghiaccio concentrato in crateri lunari al polo sud e sparso in un’area più ampia al polo nord.