Lune

Blog che parlano di satelliti naturali

Prove di piogge di metano al polo nord di Titano, la grande luna di Saturno

Un articolo pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” riporta le prove di piogge su Titano, la più grande delle lune di Saturno. Un team di ricercatori guidati da Rajani Dhingra, dottoranda in fisica all’Università dell’Idaho, ha esaminato immagini catturate dalla sonda spaziale Cassini trovando un’anomalia al polo nord di Titano interpretata come pioggia di metano. Si tratta di un’indicazione dell’inizio dell’estate nell’emisfero settentrionale di questa luna.

Foto dell'area della Luna dove la sonda Chang'e-4 è allunata (Foto cortesia amministrazione nazionale spaziale cinese)

L’amministrazione nazionale spaziale cinese ha confermato che il lander e il rover della sua missione Chang’e-4 sono atterrati sulla faccia nascosta della Luna alle 3.26 italiane di questa notte. In passato varie sonde spaziali avevano fotografato la faccia nascosta dall’orbita ma questi sono i primi veicoli che vi atterrano. La missione era cominciata il 7 dicembre con il lancio della navicella che contiene lander e del rover.

Saturno e Titano con l'atmosfera della luna nel riquadro (Immagine NASA Jet Propulsion Laboratory, Space Science Institute, Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive un possibile modo per le molecole conosciute come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) di formarsi alle bassissime temperature esistenti su Titano, la grande luna di Saturno. Un team di ricercatori ha condotto esperimenti e simulazioni per capire come potessero formarsi certe molecole complesse negli strati della foschia nell’atmosfera di Titano quando in teoria richiedevano temperature molto superiori. Il risultato è la scoperta che la presenza di due gas può produrre quel tipo di molecole anche a bassissime temperature.

Concetto artistico del pianeta Kepler-1625b con la sua luna e la sua stella sullo sfondo (Immagine NASA, ESA, and L. Hustak (STScI))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” presenta gli indizi dell’esistenza di un’esoluna, una luna attorno a un pianeta di un altro sistema solare, chiamata Kepler-1625b-I. David Kipping e Alex Teachey della Columbia University hanno usato osservazioni dei telescopi spaziali Kepler e Hubble per esaminare le tracce lasciate dal passaggio dell’esopianeta Kepler-1625b di fronte alla sua stella, simile al Sole. I primi indizi della scoperta della candidata esoluna erano stati rivelati nel luglio 2017, successivamente le osservazioni effettuate con il telescopio spaziale Hubble hanno fornito nuove conferme.

Titano visto da Cassini (Immagine NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/University Paris Diderot/IPGP)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” riporta le prove della presenza di tempeste di sabbia nelle regioni equatoriali di Titano, la più grande delle lune di Saturno. Un team di ricercatori ha analizzato dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini per trovare quelle prove che rendono Titano il terzo oggeto nel sistema solare dove sono state scoperte tempeste di sabbia dopo la Terra e Marte. Si tratta di un’ulteriore similitudine tra Titano e la Terra.