Lanci

Blog che parlano di lanci di satelliti, sonde spaziali, navicelle con astronauti.

Il razzo vettore Ariane 6 al decollo nel suo volo inaugurale (Immagine cortesia ESA)

Poche ore fa il razzo vettore Ariane 6 è stato lanciato dalla base nella Guiana francese e ha compiuto la sua missione inaugurale nella versione con due booster laterali. Nel corso di circa 2 ore e 40 minuti, sono state compiute le varie fasi del volo, che tra le altre cose hanno testato la grande novità di questo razzo che consiste nella possibilità di riaccendere il motore Vinci che alimenta lo stadio superiore. Questa nuova possibilità permette di posizionare satelliti in orbite diverse nella stessa missione.

Super Heavy 11 e Starship 29 poco dopo il decollo (Immagine cortesia SpaceX)

SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del quarto test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Tuttavia, si tratta ancora di prototipi con il Super Heavy identificato come Booster 11 e la Starship identificata come Starship 29 o Ship29 o semplicemente S29. Ogni test porta a nuovi cambiamenti ai sistemi dei veicoli e ciò è stato vero anche dopo il terzo test condotto il 14 marzo 2024. I veicoli continuano non avere i requisiti di sicurezza richiesti per condurre atterraggi controllati perciò i piani continuano a prevedere che il test termini con l’ammaraggio di entrambi i veicoli.

La navicella spaziale CST-100 Starliner Calypso di Boeing al decollo su un razzo vettore Atlas V (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale CST-100 Starliner Calypso di Boeing è partita su un razzo vettore Atlas V della ULA dalla base di Cape Canaveral nella missione Boe-CFT (Boeing Crew Flight Test). Dopo circa quindici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e presto comincerà le manovre per entrare in orbita e cominciare l’inseguimento della Stazione Spaziale Internazionale.

I veicoli della missione Chang'e 6 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Guo Cheng)

Poche ore fa è stata lanciata con successo la missione Chang’e 6. Un razzo vettore Long March 5 è decollato dal centro spaziale di Wenchang e dopo circa 36 minuti un orbiter e un lander si sono separati dall’ultimo stadio del razzo per cominciare il loro viaggio verso la Luna. Lo scopo è di prelevare campioni del suolo lunare sulla faccia nascosta della Luna da riportare sulla Terra.

La missione Chang’e 6 è una sorta di evoluzione della precedente Chang’e 5, lanciata il 23 novembre 2020, la quale ha riportato campioni lunari sulla Terra il 16 dicembre 2020. La differenza fondamentale è che questa nuova missione prevede l’allunaggio di un lander nell’area del bacino Polo Sud-Aitken, sulla faccia nascosta della Luna. La scelta è dovuta al fatto che ci sono differenze geologiche tra le due facce della Luna.

La missione Shenzhou 18 al decollo su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua/Li Gang)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 18 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il settimo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 18 sono Ye Guangfu, Li Cong e Li Guangsu.