
In Cina era mattina quando la navicella spaziale cinese Shenzhou 11 è stata lanciata con successo su un razzo vettore Long March 2F dal Jiuquan Satellite Launch Center. Dopo quasi 9 minuti è avvenuta la separazione dal secondo stadio del razzo e la navicella è regolarmente entrata in un’orbita terrestre bassa per iniziare la sua missione della durata prevista di 33 giorni.
Le notizie su questa missione sono limitate, tanto che solo nel week end i due astronauti, o taikonauti come vengono chiamati in Cina, che partecipano alla missione sono stati presentati al pubblico. Il comandante è Jing Haipeng, che compirà 50 anni nello spazio, il primo astronauta cinese alla sua terza missione spaziale dato che ha già partecipato alla missione Shenzhou 7 e ha già comandato la Shenzhou 9.
L’altro membro dell’equipaggio è Chen Dong, 37 anni, un pilota dell’aeronautica militare cinese al suo primo viaggio nello spazio. È stato selezionato come astronauta nel 2010 in una classe di sette persone. Durante i momenti critici della missione Shenzhou 11 assisterà il suo comandante e lavorerà con lui ai lavori da condurre nello spazio.
Domani la navicella spaziale Shenzhou 11 dovrebbe raggiungere il laboratorio spaziale Tiangong 2, lanciato in orbita a circa 393 chilometri di altitudine qualche settimana fa, con una manovra di attracco automatico. Lì i due astronauti cominceranno una serie di esperimenti e test tecnologici che andranno avanti per circa 30 giorni.
Nelle precedenti missioni cinesi con astronauti, gli equipaggi erano tipicamente formati da tre persone. Stavolta l’equipaggio è formato solo da due persone perché i sistemi di supporto vitale del laboratorio spaziale Tiangong 2 non sarebbero sufficienti per supportare più astronauti per un periodo così lungo. Questa missione servirà anche per verificare i sistemi di supporto vitale in missioni di media durata.
A causa della lunghezza della missione, i due astronauti verranno sottoposti a vari test medici per verificare le loro reazioni trascorrendo un mese in una condizione di microgravità. La missione Shenzhou 11 sarà molto più lunga delle precedenti missioni cinesi perciò per i ricercatori cinesi questa sarà l’occasione per raccogliere molti nuovi dati.
Per la Cina la missione Shenzhou 11 è un importante passo avanti verso l’inizio della costruzione della propria stazione spaziale. L’invio di astronauti nello spazio serve anche a prepararli per altri tipi di missioni perché tra i piani cinesi c’è anche quello di inviarli sulla Luna nel prossimo decennio.


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