Una spiegazione alla freddissima nebulosa Boomerang
Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sulla nebulosa Boomerang, definita il luogo più freddo dell’universo. Un team guidato da Raghvendra Sahai del Jet Propulsion Laboratory della NASA ha utilizzato il radiotelescopio ALMA per capire perché il flusso di materiali provenienti dalla stella al centro della nebulosa si stia espandendo molto rapidamente. Secondo gli astronomi c’è una compagna e le interazioni gravitazionali tra le due stelle hanno accelerato quel flusso.
