2017

La supernova SN 2017cbv e la galassia NGC 5643 (Immagine cortesia B.J. Fulton)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astrophysical Journal Letters” descrive l’osservazione delle tracce della collisione della supernova SN 2017cbv con una compagna. Un team di astronomi è riuscito a osservare per la prima volta i dettagli di questo tipo di evento cosmico avvenuto nella galassia NGC 5643 e avvistato sulla Terra il 10 marzo 2017. Ciò grazie alla possibilità di osservarlo per cinque giorni con il Las Cumbres Observatory (LCO) ottenendo dati che suggeriscono che la compagna fosse una stella normale con un raggio circa 20 volte quello del Sole.

Le montagne di Thaumasia e Coracis Fossae (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato alcune fotografie scattate dalla sua sonda spaziale Mars Express che mostrano un’area delle montagne di Thaumasia e di Coracis Fossae su Marte. Quest’area è a sud del gigantesco sistema di canyon chiamato Valles Marineris e dei vulcani di Tharsis e mostra le tracce dell’attività che portò alla loro formazione oltre tre miliardi e mezzo di anni fa. Il risultato è una varietà di caratteristiche tra montagne e fosse (graben) tettoniche.

La navicella spaziale Dragon al decollo su un razzo Falcon 9 per inizizare la missione CRS-12 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-12 (Cargo Resupply Service 12), indicata anche come SpX-12. Dopo poco più di dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della dodicesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Concetto artistico del sistema di sistema di TRAPPIST-1 visto da una zona vicina a sistema di TRAPPIST-1f (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo in pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sull’età del sistema di TRAPPIST-1. Questa stella nana ultra-fredda è diventata sempre più celebre grazie ai risultati delle ricerche sui pianeti che orbitano attorno ad essa. Uno dei problemi era stabilire la sua età e ora l’astronomo Adam Burgasser dell’Università della California a San Diego ed Eric Mamajek del JPL della NASA ne hanno fornito una stima tra 5,4 e 9,8 miliardi di anni.