June 2020

Rappresentazione artistica di una stella del ramo orizzontale estremo con una macchia stellare gigante

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta uno studio su stelle di un tipo particolare dato che sono molto più piccole del Sole ma molto più calde e quindi di colore blu. Un team di ricercatori guidato da Yazan Al Momany dell’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) di Padova ha usato vari strumenti del Very Large Telescope (VLT) e dell’NTT (New Technology Telescope), entrambi dell’ESO e in Cile per studiare stelle di quel tipo scoprendo l’equivalente delle macchie solari ma di dimensioni anche tremila volte maggiori. In alcune di queste macchie sono stati osservati brillamenti milioni di volte più intensi di quelli solari che indicano la presenza di campi magnetici molto intensi.

Schema dell'evoluzione di dimensioni e forma dell'asteroide interstellare 'Oumuamua

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “Astrophysical Journal Letters” riporta uno studio sull’asteroide interstellare 1I/2017 U1 / ‘Oumuamua che offre una spiegazione alle sue strane proprietà. Il professor Gregory Laughlin dell’Università di Yale e il dottor Darryl Seligman dell’Università di Chicago hanno esaminato i dati raccolti nel corso delle varie osservazioni di ‘Oumuamua concludendo che potrebbe contenere una notevole percentuale di ghiaccio di idrogeno e potrebbe avere avuto origine nel cuore di una nube molecolare.