November 10, 2020

Concetto artistico della nana bruna BDR J1750+3809 con il suo campo magnetico e le aurore (Immagine ASTRON/Danielle Futselaar)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la conferma della prima individuazione di una nana bruna tramite osservazioni alle onde radio. Questo è il risultato di una collaborazione tra vari enti che ha portato all’uso del radiotelescopio LOw Frequency ARray (LOFAR), del telescopio Gemini Nord e dell’InfraRed Telescope Facility (IRTF) della NASA, entrambi alle Hawaii, per scoprire e stimare le caratteristiche della nana bruna catalogata come BDR J1750+3809. Riuscire a individuare oggetti dalle emissioni molto deboli con un radiotelescopio rappresenta un progresso significativo perché aiuterà a conoscere meglio le nane brune e offre la speranza di trovare perfino esopianeti espulsi dai loro sistemi stellari.