2021

AG Carinae (Immagine NASA, ESA and STScI)

Una nuova foto di AG Carinae, una stella ipergigante appartenente alla classe delle variabili S Doradus, catturata dal telescopio spaziale Hubble è stata pubblicata per celebrare il 31° anniversario della messa in orbita di Hubble. La stella è circondata da una nebulosa formata da materiali espulsi dalla stella stessa in un periodo in cui un’instabilità ha causato una o più eruzioni stellari estremamente potenti. L’involucro che è stato creato ha un diametro di circa cinque anni luce.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-2 o SpaceX Crew-2 iniziata con il suo lancio avvenuto ieri. Dopo le verifiche che la pressione fosse stata correttamente equilibrata, il portello verrà aperto per permettere a Thomas Pesquet, Megan McArthur, Shane Kimbrough e Akihiko Hoshide di entrare nella Stazione.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione Crew-2 o SpaceX Crew-2. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della seconda missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, la terza in totale. Si tratta anche della seconda missione per la Endeavour, usata anche per la missione SpX-DM2.

L'ombra dell'elicottero Ingenuity (Foto NASA/JPL-Caltech)

Nel corso della giornata di ieri, l’elicottero Ingenuity ha condotto il suo primo volo sul pianeta Marte. La durata è stata di soli 40 secondi e ha raggiunto un’altitudine di poco più di 3 metri ma era importante far sollevare dal suolo questo drone costruito per testare le tecnologie necessarie a far volare un veicolo nell’atmosfera marziana, che è molto tenue. Il volo è stato autonomo, programmato in precedenza e iniziato da un comando lanciato dalla Terra. Le immagini, assieme ai dati telemetrici, sono state trasmesse al centro controllo della missione del Mars Rover Perseverance.

Concetto artistico del radiotelescopio LOFAR e del lampo radio veloce FRB 20180916B (Immagine cortesia D. Futselaar / S.P. Tendulkar / ASTRON)

Due articoli, uno pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” e uno pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy”, riportano vari aspetti di una ricerca sul lampo radio veloce FRB 20180916B, le cui emissioni includono le frequenze più basse a cui un evento del genere sia stato rilevato finora. Due team di ricercatori con vari membri in comune hanno usato rilevazioni ottenute con il radiotelescopio LOFAR e con la rete VLBI europea per studiare questo lampo radio veloce che è di tipo ripetuto con una periodicità di poco più di 16 giorni. La sua origine è stata individuata in una piccola regione attorno a una stella di neutroni.