
Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta la scoperta del sistema triplo catalogato come TIC 290061484, il più compatto del suo tipo individuato finora. Un team di ricercatori coordinato dal Goddard Space Flight Center della NASA ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale TESS della NASA, applicato una tecnica di apprendimento automatico e coinvolto astrofili che hanno partecipato al progetto Planet Hunters in un nuovo progetto chiamato Visual Survey Group. Questo raro sistema triplo aiuterà a capire meglio i processi di formazione ed evoluzione di sistemi multipli.
L’immagine (NASA Goddard Space Flight Center) illustra il sistema TIC 290061484 con le sue tre stelle mostrandone la compattezza con una rappresentazione in scala dell’orbita del pianeta Mercurio nel sistema solare.
I sistemi multipli sono abbastanza comuni ma quelli gerarchici tripli compatti come TIC 290061484 sono rari o almeno vengono individuati raramente. Ci è voluto un lungo lavoro per arrivare alla scoperta delle caratteristiche del sistema TIC 290061484 e Saul Rappaport, professore emerito al MIT e tra gli autori dell’articolo, suggerisce che potrebbero essere più comuni di quanto suggeriscano i calcoli disponibili.
I sistemi tripli possono avere configurazioni orbitali molto diverse che vanno da quelle compatte a quelle a lungo periodo. Proxima Centauri orbita attorno alla coppia di Alfa Centauri in un periodo molto lungo, tanto che solo negli anni scorsi sono arrivate le prove di quell’orbota, la cui durata è stata calcolata in circa 550.000 anni terrestri. Nei sistemi tripli compatti, la stella esterna ha un periodo orbitale molto più breve. Il termine gerarchico viene usato perché c’è una gerarchia orbitale in cui due stelle orbitano l’una attorno all’altra mentre la terza orbita attorno alla coppia.
Gli autori della scoperta del sistema TIC 290061484 hanno applicato un sistema di apprendimento automatico a dati raccolti dal telescopio TESS della NASA integrati con quelli relativi a osservazioni condotte con altri strumenti. TESS è un cacciatore di pianeti ma la sensibilità che ha nel rilevare il passaggio di un esopianeta difronte a una stella è utile anche per rilevare l’eclisse provocata dal passaggio di una stella di fronte a una o più compagne.
I dati ottenuti da questa prima scrematura sono stati sottoposti a un gruppo di astrofili che in passato avevano partecipato al progetto Planet Hunters e successivamente hanno partecipato al progetto Visual Survey Group. L’occhio umano può assicurare ancora risultati superiori a sistemi automatici per certi tipi di ricerche e quella di sistemi multipli è tra di esse. In questo caso, il risultato finale è stato l’identificazione di TIC 290061484 come sistema triplo.
L’insieme dei dati raccolti ha permesso di misurare le caratteristiche del sistema TIC 290061484. Le stelle hanno masse che sono 6,85, 6,11 e 7,90 quella del Sole. Due stelle orbitano l’una attorno all’altra in 1,8 giorni mentre la terza orbita attorno alla coppia in circa 25 giorni. Ciò lo rende il più compatto sistema triplo conosciuto.
Secondo i ricercatori, il sistema TIC 290061484 è stabile perché le stelle orbitano praticamente sullo stesso piano perciò la loro forza di gravità non genera turbamenti sulle orbite delle compagne. Non sono stati individuati esopianeti nel sistema ma la formazione di tre stelle avrebbe distrutto i possibili pianeti già durante la loro fase di formazione. È comunque possibile che esistano esopianeti che orbitano attorno alle tre stelle ma dovrebbero essere molto distanti anche dalla stella esterna e quindi difficili da individuare.
Le due stelle interne sono talmente vicine che in futuro dovrebbero fondersi dopo un periodo di espansione, innescando una supernova in un futuro tra 20 e 40 milioni di anni. Il risultato dovrebbe essere la formazione di una stella di neutroni dal nucleo rimasto dalla stella formata da quella fusione.
La scoperta e il successivo esame del sistema TIC 290061484 offre nuove informazioni sulla formazione ed evoluzione dei sistemi stellari multipli. È il motivo per cui gli astronomi cercano sistemi come TIC 290061484 e sperano di trovarne altri perfino più compatti. Si tratta di una ricerca che è ai limiti delle possibilità tecnologiche oggi disponibili e gli astronomi attendono il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA per poter monitorare milioni di stelle e individuare più facilmente sistemi multipli.
