È un successo il lancio della sonda spaziale Europa Clipper della NASA verso Europa, la luna ghiacciata di Giove

La sonda spaziale Europa Clipper decolla su un razzo Falcon Heavy (Foto NASA)
La sonda spaziale Europa Clipper decolla su un razzo Falcon Heavy (Foto NASA)

Poche ore fa la sonda spaziale Europa Clipper della NASA è stata lanciata su un razzo vettore Falcon Heavy di SpaceX dal Kennedy Space Center. Dopo poco più di un’ora si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta che la porterà nello spazio profondo, verso Europa, la luna di Giove con una superficie ghiacciata che nasconde un oceano di acqua liquida per capire se sia abitabile.

La missione Europa Clipper è il risultato di rielaborazioni di varie proposte e valutazioni economiche condotte dopo la scoperta che c’è un oceano di acqua liquida sotto la crosta di ghiaccio di Europa. La prima proposta risale al 1997 e nel corso degli anni ci sono stati molti cambiamenti, anche riguardo a una possibile collaborazione con l’ESA per una missione simile alla Cassini-Huygens. Tra le proposte c’era quella di includere un lander, anche in una missione seguente chiamata Europa Lander, un’idea che al momento non sta avendo seguito.

Lo scopo della missione Europa Clipper è di studiare Europa e in particolare il suo oceano sotterraneo, nella speranza di capire se sia realmente abitabile. Tutte le rilevazioni condotte a distanza e da altre sonde spaziali come Galileo e Juno hanno offerto risultati molto interessanti ma non hanno fornito risposte certe.

Gli strumenti di Europa Clipper sono stati progettati per condurre rilevazioni specifiche per ottenere maggiori informazioni sulle caratteristiche dell’ambiente oceanico di Europa. C’è interesse anche su ciò che sta avvenendo sui suoi fondali, dove sembra che vi siano fonti idrotermali simili a quelle che potrebbero aver dato origine alla vita sulla Terra.

La sonda spaziale Europa Clipper è ora in viaggio verso Giove, dove dovrebbe arrivare tra circa cinque anni e mezzo. Il viaggio avrebbe avuto una durata più o meno dimezzata se il lancio fosse stato effettuato usando lo Space Launch System (SLS) della NASA, l’unico razzo in servizio attivo più potente del Falcon Heavy. Tuttavia, problemi di disponibilità dell’SLS, anche per la precedenza del programma Artemis, hanno portato all’impiego del razzo di SpaceX, che comunque ha permesso di avere un risparmio notevole, che qualcuno ha stimato attorno ai due miliardi di dollari. Il Falcon Heavy ha assicurato anche vibrazioni inferiori rispetto all’SLS.

Per questi motivi, è previsto che Europa Clipper raggiunga Giove nell’aprile 2030 per condurre una missione molto ambiziosa. Si tratta della sonda spaziale più massiccia costruita finora dalla NASA ed è stato necessario usare tutto il propellente dei tre primi stadi del razzo Falcon Heavy per darle la maggior spinta possibile verso lo spazio profondo. Di conseguenza, nessun primo stadio è atterrato, una situazione fuori dal normale dato che ormai il loro atterraggio fa parte della routine dei lanci di SpaceX.

Con i suoi colossali pannelli solari aperti, la sonda spaziale Europa Clipper raggiunge una lunghezza di circa 30 metri. Sarà necessaria tutta l’energia solare catturata per far funzionare gli strumenti che verranno usati per esaminare Europa e cercare di stabilire se sia abitabile. La speranza è di trovare forme di vita extraterrestri ma ci sono ancora molte domande alle quali Europa Clipper potrebbe finalmente dare una risposta.

La sonda spaziale Europa Clipper durante la preparazione (Foto cortesia SpaceX)
La sonda spaziale Europa Clipper durante la preparazione (Foto cortesia SpaceX)

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