
Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-8, o SpaceX Crew-8, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Matthew Dominick, Mike Barratt e Jeanette Epps e il cosmonauta Alexander Grebenkin, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 5 marzo 2024 e hanno fatto parte della Expedition 70/71/72. I quattro hanno terminato l’ottava missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione circa 34 ore prima.
Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Megan” di SpaceX è andata a recuperare la Endeavour e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa. Gli astronauti hanno anche ricevuto il primo controllo medico a bordo della nave.
Durante le poche settimane che hanno costituito la parte iniziale della Expedition 72 non sono state compiute attività fuori dal normale come arrivi e partenze di navicelle spaziali né sono state condotte passeggiate spaziali. L’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale si è concentrato sulle attività di routine, sempre che i tanti esperimenti scientifici condotti sulla Stazione possano essere considerati routine.
La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour ha completato la sua quinta missione spaziale, che al momento rappresenta il record per una Crew Dragon. Verrà revisionata come le altre dopo ogni ritorno sulla Terra. SpaceX continua a compiere missioni parte del contratto con la NASA, che assicurano agli USA un mezzo di trasporto indipendente da altre nazioni, e missioni private.
La conclusione della missione Crew-8 è avvenuta con una decina di giorni di ritardo. Il piano originale prevedeva la ripartenza della navicella spaziale Crew Dragon Endeavour il 13 ottobre ma le condizioni atmosferiche sfavorevoli nelle aree del possibile ammaraggio hanno costretto NASA e SpaceX ad attendere un miglioramento. Nonostante tutti i progressi tecnologici, il rientro di una navicella spaziale rimane un’operazione che comporta rischi che diventano inaccettabili in caso di maltempo. Per questo motivo, la missione Crew-8 ha avuto una lunghezza da record.
