
Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-31 (Cargo Resupply Service 31) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della Florida. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 24 ore prima. Per SpaceX, era l’undicesima missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon.
Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Megan” di SpaceX è andata a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro poche ore. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 5 novembre 2024.
La navicella spaziale Dragon ha riportato sulla Terra vari carichi che includono campioni biologici e vari esperimenti scientifici. Parte dei campioni è invece contenuta nei freezer perché è necessario mantenerli a basse temperature. SpaceX è l’unica azienda americana ad avere una navicella spaziale in grado di riportare sulla Terra carichi intatti perciò le missioni della Dragon sono davvero importanti per la NASA. Campioni prodotti durante tanti degli esperimenti condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale possono richiedere analisi approfondite possibili solo in laboratori specializzati sulla Terra.
Durante la missione CRS-31, una navicella spaziale Dragon è stata utilizzata per la prima volta per alzare l’orbita della Stazione Spaziale Internazionale. Si è trattato di un esperimento necessario nel caso in cui la Russia riuscisse a portare avanti il suo progetto di una stazione spaziale nazionale e per lo sviluppo di una variante della Dragon in grado di spingere i moduli della Stazione verso una traiettoria che li faccia disintegrare nell’atmosfera terrestre alla fine della sua vita.
La prossima missione di rifornimento per il cargo spaziale Dragon potrebbe cominciare nel marzo 2025 ma si tratta di una tempistica molto approssimativa. Con il recente aumento delle missioni che a volte fanno solo tappa alla Stazione Spaziale Internazionale, le date delle missioni dei cargo spaziali sono più che mai passibili di modifiche.
