È un successo il lancio dei lander lunari Hakuto-R2 Resilience di ispace e Blue Ghost di Firefly Aerospace

I lander lunari Hakuto-R2 Resilience di ispace e Blue Ghost di Firefly Aerospace al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)
I lander lunari Hakuto-R2 Resilience di ispace e Blue Ghost di Firefly Aerospace al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa i lander lunari Hakuto-R2 Resilience di ispace e Blue Ghost di Firefly Aerospace sono partiti su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral. Dopo circa un’ora e 5 minuti Blue Ghost si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e circa 27 minuti dopo anche Resilience si è separato. I due lander viaggeranno su rotte molto diverse per tentare l’allunaggio a distanza di alcuni mesi l’uno dall’altro. Per ispace si tratta della seconda missione dopo che la prima non ha avuto successo il 25 aprile 2023.

La missione chiamata Hakuto-R Mission 1 è stata il primo tentativo di allunaggio da parte di ispace, fallito a causa di un errore nella valutazione dell’altitudine da parte del computer di bordo durante la manovra di discesa sulla superficie lunare. La Mission 2 dovrebbe aver perfezionato i sistemi di bordo per evitare i problemi che hanno portato allo schianto del primo lander. Il nome Resilience per il lander Hakuto-R2 è stato scelto proprio per sottolineare la resilienza del programma di ispace.

Il lander Hakuto-R2 Resilience (Foto cortesia ispace)
Il lander Hakuto-R2 Resilience (Foto cortesia ispace)

Firefly Aerospace ha un contratto con la NASA assegnato nel 2021 per trasportare carichi sulla Luna come parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS), legato al programma Artemis. Questa missione, chiamata Blue Ghost M1, rappresenta il primo tentativo di allunaggio dell’azienda.

Il lander Blue Ghost è dotato di vari strumenti e trasporta il Next Generation Lunar Retroreflectors (NGLR), un retroriflettore di nuova generazione che si dovrebbe aggiungere a quelli già piazzati sulla superficie lunare per riflettere i raggi laser provenienti dalla Terra usati per misurare con precisione la distanza della Luna. In questo caso, lo scopo è anche raccogliere e inviare vari dati sull’interno della Luna.

Il lander Blue Ghost di Firefly Aerospace (Foto cortesia SpaceX)
Il lander Blue Ghost di Firefly Aerospace (Foto cortesia SpaceX)

Le due aziende hanno programmato rotte molto diverse per i loro lander. È il motivo per cui si sono separati a quasi mezz’ora di distanza dal secondo stadio del razzo Falcon 9, che ha compiuto una breve accensione extra del motore per spingere Resilience sulla sua rotta. Per questo motivo, Blue Ghost dovrebbe tentare l’allunaggio il 2 marzo mentre Resilience dovrebbe impiegare tra quattro e cinque mesi per raggiungere la Luna.

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