
Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-32. L’astronauta Jonny Kim e il suo collega Takuya Onishi hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito circa 28 ore prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.
L’avvicinamento della navicella Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale segue una procedura ormai diventata di routine che però rimane lunga e delicata. La sicurezza della Stazione è la priorità assoluta perciò ogni piccolo passo della Dragon viene controllato. Solo se tutto va bene nella posizione e nella velocità della navicella si procede con il passo successivo e in caso di problemi può essere abortita a ogni passo. La Dragon 2 compie tutte le manovre in modo automatizzato fino all’attracco e la procedura può essere interrotta fino all’ultimo momento.
Le precedenti missioni avevano già fornito riscontri positivi per quanto riguarda la possibilità di riutilizzare la nuova versione del cargo spaziale Dragon. Nei piani iniziali di SpaceX e NASA ogni Dragon dovrebbe essere utilizzato fino a 5 volte ma il nuovo obiettivo di SpaceX è di utilizzare ogni navicella fino 15 volte. Il cargo appena arrivato è alla sua quinta missione. È il secondo cargo Dragon 2 che raggiunge questo traguardo dopo quello che ha compiuto la precedente missione di rifornimento. Ciò significa che SpaceX avrà nuovi riscontri sulle possibilità di riutilizzo.
La NASA pubblica regolarmente il manifesto con il carico completo di ogni cargo spaziale americano. Tuttavia, in questo caso, è emerso che non è stata menzionata la presenza di un carico per le forze armate e la sua presenza è stata citata da altre fonti indipendenti. Nel corso della diretta del lancio della missione CRS-32, non è stata trasmessa la separazione dall’ultimo stadio del razzo Falcon 9, che mostra il carico presente nella sezione non pressurizzata. In realtà, dovrebbe trattarsi della suite catalogata come STP-H10 della Space Force che include vari esperimenti non segreti. Insomma, non è chiaro il motivo per cui la sua presenza non è stata dichiarata.
La mssione CRS-32 terminerà tra circa un mese con il ritorno sulla Terra. La seconda versione del cargo spaziale Dragon può rimanere nello spazio molto più a lungo della prima versione ma per ora la NASA non ha allungato le sue missioni.
