Tre taikonauti della missione Shenzhou 20 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong

La navicella spaziale Shenzhou 20 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Li Xin)
La navicella spaziale Shenzhou 20 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Li Xin)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 20 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il nono equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 20 sono Chen Dong, Chen Zhongrui e Wang Jie. Le informazioni su questi taikonauti sono scarse perfino per gli standard della Cina, dove i nuovi membri dell’equipaggio della stazione spaziale Tiangong vengono rivelati in gneere il giorno prima del lancio. È possibile che le informazioni sui due taikonauti alla loro prima missione spaziale siano rimaste bloccate nella burocrazia di qualche comitato preposto alle valutazioni ideologiche e solo le foto di rito siano state diffuse prima che apparissero nelle fasi che portano al lancio che vengono riprese da qualche emittente autorizzata.

Sappiamo che Chen Dong, 47 anni, è un colonnello senior (un grado equivalente a un generale di brigata) dell’aeronautica militare cinese, informazioni disponibili grazie al fatto che nel 2016 ha fatto parte dell’equipaggio della missione Shenzhou 11 e nel 2022 della missione Shenzhou 14, nel secondo caso con il comando della stazione spaziale Tiangong nel periodo in cui il modulo centrale Tianhe venne espanso con i due laboratori spaziali. Anche nella missione Shenzhou 20 questo veterano taikonauta è il comandante.

È stato comunicato che i taikonauti della missione Shenzhou 19 torneranno sulla Terra il 29 aprile perciò hanno incontrato i loro sostituti della missione Shenzhou 20 e i due equipaggi lavoreranno assieme per alcuni giorni. Questa prassi permette di mantenere la stazione abitata in modo costante e anch’essa è ormai diventata una routine.

Le autorità cinesi non rivelano mai molto riguardo alle attività che i taikonauti conducono sulla stazione spaziale Tiangong oltre a generiche informazioni su esperimenti scientifici, attività didattiche condotte per gli studenti cinesi, di divulgazione per la popolazione in generale e possibili passeggiate spaziali.

Durante la missione Shenzhou 20 è possibile che venga condotto il primo lancio del nuovo cargo spaziale Qingzhou. Il suo sviluppo e lancio sono legati a quello di un nuovo razzo vettore, il Kinetica 2 (Lijian 2), perciò i programmi delle missioni possono ancora subire notevoli variazioni. Mostra comunque come il programma spaziale cinese continui a compiere passi in avanti. Le ambizioni della Cina nello spazio vanno prese sul serio, al punto che ad esempio non è chiaro se astronauti americani torneranno sulla Luna prima che vi arrivi qualche taikonauta.

I taikonauti della missione Shenzhou 20: Chen Dong, Chen Zhongrui e Wang Jie (Foto cortesia Xinhua)
I taikonauti della missione Shenzhou 20: Chen Dong, Chen Zhongrui e Wang Jie (Foto cortesia Xinhua)

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