April 2025

Alexey Ovchinin, Don Pettit e Ivan Vagner entrano nella navicella spaziale Soyuz MS-26 (Immagine NASA+)

Poche ore fa i cosmonauti Alexey Ovchinin e Ivan Vagner e l’astronauta Don Pettit sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-26, atterrata in Kazakistan. Avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale l’11 settembre 2024 all’interno di una rotazione dell’equipaggio che è tornata alla normalità dopo un po’ di tempo.

Venerdi 18 aprile, Alexey Ovchinin ha passato ufficialmente il comando della Stazione Spaziale Internazionale all’astronauta giapponese Takuya Onishi. La partenza della navicella spaziale Soyuz MS-26 ha segnato l’inizio della Expedition 73.

La nebulosa planetaria NGC 1514 vista dal telescopio spaziale James Webb

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale James Webb raffigura NGC 1514, una nebulosa planetaria al cui centro c’è una stella morente. Lo strumento MIRI (Mid-Infrared Instrument) ha catturato dettagli mai visti finora, soprattutto degli anelli visibili solo agli infrarossi. La stella morente ha una compagna, anche se nelle immagini sembra di vedere al centro della nebulosa un’unica stella brillante. Questo spettacolo continuerà ancora per molti millenni prima che i materiali si disperdano nello spazio interstellare. Nel frattempo, della stella morente è già rimasto solo un nucleo compatto sotto forma di nana bianca.

L'area attorno alla regione di Acheron Fossae su Marte

L’ESA ha pubblicato immagini della regione di Acheron Fossae su Marte catturata dalla High Resolution Stereo Camera (HRSC) della sua sonda spaziale Mars Express. La peculiarità di queste immagini è che mostrano le due facce di Marte, nel senso che mostra come il pianeta rosso sia sostanzialmente diviso in due parti con caratteristiche geologiche ben diverse. Circa metà di Marte è composta da un terreno antico marcato da crateri e altri segni dell’età e di attività mentre l’altra metà è molto più liscia, con una superficie probabilmente riplasmata dalla lava di vulcani non più attivi.

La navicella spaziale Soyuz MS-27 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-27 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Prichal. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. È stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio e viene usata tutte le volte che la posizione della Stazione la rende possibile.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience caricata sulla nave "MV Shannon" alla fine della missione Fram2 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Resilience di SpaceX ha concluso la sua missione Fram2 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Chun Wang, Rabea Rogge, Jannicke Mikkelsen ed Eric Philip, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Pacifico dopo aver trascorso poco più di tre giorni e mezzo in orbita. Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Shannon” di SpaceX è andata a recuperare la Resilience e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.