Missione NG-23 compiuta: con un giorno di ritardo, la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

Il cargo spaziale Cygnus XL catturato dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA+)
Il cargo spaziale Cygnus XL catturato dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA+)

La navicella spaziale Cygnus XL di Northrop Grumman, partita lunedi 15 settembre, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Jonny Kim, assistito dalla collega Zena Cardman, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale S.S. William “Willie” C. McCool è arrivato con un giorno di ritardo a causa di un problema riscontrato nel corso di una delle manovre necessarie a elevare l’orbita del cargo Cygnus XL per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. Il computer di bordo ha spento il propulsore principale prima di quanto fosse pianificato nel corso di due accensioni per motivi che verranno analizzati in profondità. Il computer è programmato per avere la sicurezza come priorità assoluta perciò gli ingegneri cercheranno i motivi che hanno fatto scattare una tale misura durante quelle due accensioni.

Dopo aver compiuto una valutazione della situazione, gli ingegneri di NASA e Northrop Grumman hanno sviluppato una strategia alternativa per portare la navicella spaziale Cygnus XL nella traiettoria corretta per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. Quest’intenso lavoro ha permesso di terminare il viaggio con un solo giorno di ritardo.

Domani l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale dovrebbe aprire il portello della navicella spaziale Cygnus e a quel punto il carico verrà pian piano portato sulla Stazione. La missione NG-23 è quasi compiuta perché la navicella spaziale Cygnus non è in grado di atterrare e quando tornerà nell’atmosfera terrestre si disintegrerà. Per questo motivo, verrà utilizzata per liberarsi di componenti guasti o comunque non più utilizzabili sulla Stazione Spaziale Internazionale: tutto ciò verrà caricato sulla Cygnus e si disintegrerà assieme ad essa.

La Cygnus chiamata S.S. William “Willie” C. McCool dovrebbe ripartire dalla Stazione Spaziale Internazionale nel marzo 2026. In questi casi, viene decisa una data approssimativa per la partenza di una navicella cargo che però può essere modificata perché dipende anche da altri lavori con priorità più elevata.

I piani per la prossima missione di rifornimento da parte di Northrop Grumman sono più che mai approssimativi. La missione NG-22 è stata rimandata a una data da destinarsi a causa dei danni riportati dal cargo spaziale durante il trasporto a Cape Canaveral. È possibile che l’azienda e la NASA finiscano per procedere prima con la missione NG-24.

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