October 2025

Il cargo spaziale HTV-X1 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia JAXA)

Poco fa la navicella spaziale HTV-X1 è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale, comandato dall’astronauta Kimiya Yui. Il cargo spaziale giapponese, decollato nella notte italiana tra sabato e domenica, trasporta una serie di rifornimenti ed esperimenti. Dopo la cattura, è cominciato il lento spostamento della HTV-X1 verso il punto d’attracco al modulo Harmony, dove verrà installata in sicurezza.

Il cargo spaziale HTV-X1 decolla su un razzo H3-24W (Foto cortesia JAXA)

Poche ore fa la navicella spaziale HTV-X1 è partita su un razzo vettore H3-24W dal centro spaziale di Tanegashima in Giappone per una missione di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale. Poco più di quattordici minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione. Si tratta della prima missione del nuovo cargo spaziale giapponese HTV-X.

Lo strumento 4MOST montato sul telescopio VISTA dell'ESO (Foto AIP/A. Saviauk)

Il 18 ottobre, lo strumento 4MOST (4-metre Multi-Object Spectroscopic Telescope), montato sul telescopio VISTA dell’ESO in Cile, ha visto la cosiddetta prima luce nei primi test di osservazione. Con il suo sistema composto da 2436 fibre ottiche, 4MOST può catturare la luce da un campo visivo con un diametro fino a 2,5 gradi, che nella pratica significa un’area equivalente a 16 volte quella della Luna piena. La luce viene diretta a tre spettrografi che la dividono in componenti di colore nella gamma di luce visibile fornendone gli spettri individuali. Ciò permetterà di compiere un’indagine cosmologica che comprende venticinque milioni di oggetti nei primi cinque anni di lavoro.

Super Heavy 15 e Starship 38 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta dell’undicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 15, al suo secondo volo, e la Starship Block 2 identificata come Starship 38 o Ship38 o semplicemente S38. Era l’ultimo test dei veicoli nella versione chiamata Block 2.

Un'immagine a frequenze ottiche dalla Legacy Surveys sovrapposta alle emissioni radio dall'indagine LoTSS che mostrano l'area del cerchio radio anomalo RAD J131346.9+500320

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” riporta la scoperta di nuovi cerchi radio anomali (in inglese odd radio circle), tra cui una coppia catalogata come RAD J131346.9+500320. La scoperta è avvenuta esaminando i dati raccolti durante l’indagine LOFAR Two-Metre Sky Survey (LoTSS) grazie alla collaborazione di astrofili nel programma RAD@home. Un team di ricercatori ha esaminato questi oggetti e in particolare quella che in effetti appare essere una coppia di anelli che si intersecano concludendo che si tratta dei più lontani scoperti finora e che le loro emissioni sono le più potenti rilevate da questi oggetti cosmici ancora poco conosciuti.