Tre taikonauti della missione Shenzhou 21 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong

La navicella spaziale Shenzhou 21 decolla su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua)
La navicella spaziale Shenzhou 21 decolla su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 21 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa tre ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il decimo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

La navicella spaziale Shenzhou 21 ha impiegato circa tre ore e mezza per raggiungere la stazione spaziale Tiangong. Si tratta di una rotta ultra-veloce che quasi dimezza il tempo di volo rispetto a quello della precedente missione Shenzhou 20. È la prima volta che viene usata questa rotta, che rappresenta un ulteriore progresso nei viaggi dei taikonauti ed è stata adottata dopo attenti preparativi.

La stazione spaziale Tiangong ha effettuto due manovre di correzione orbitale proprio per trovarsi nella posizione corretta che ha permesso alla navicella spaziale Shenzhou 21 di impiegare la rotta ultra-veloce. ciò perché questo tipo di rotta richiede manovre di notevole precisione e una posizione della stazione spaziale sulla traiettoria giusta.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 21 sono Zhang Lu, Wu Fei e Zhang Hongzhang. L’identità dei membri degli equipaggi viene rivelata solo all’ultimo momento ma le informazioni rese disponibili sono un po’ più estese rispetto al passato, anche pensando che solo Zhang Lu è un taikonauta veterano.

Il comandante della missione Zhang Lu è nato nel 1976 nella contea di Hanshou. Si è arruolato nell’aeronautica militare cinese dov’è diventato un pilota ed è stato selezionato come taikonauta nel 2010. È un colonnello senior che ha già servito sulla stazione spaziale cinese Tiangong nella missione Shenzhou 15, il primo equipaggio arrivato dopo il complegamento della sua struttura.

Wu Fei. Nato nel 1993 a Baotou, nella Mongolia Interna, si è laureato all’Università di Pechino di aeronautica e astronautica nel 2014 e ha preso un master nel 2017, specializzandosi in progettazione e sistemi di supporto vitale. Arruolatosi nelle forze armate cinesi, ha lavorato come ingegnere per la China Aerospace Science and Technology Corporation (CASC). Nel settembre 2020 è stato selezionato come taikonauta. È il più giovane taikonauta ad andare in orbita.

Zhang Hongzhang. Nato nel 1986 nella città di Linchi, nella provincia di Shandong, si è laureato in ingegneria chimica all’Università di Shandong nel 2008 per poi conseguire un dottorato presso l’Istituto di Chimica Fisica di Dalian nel 2013. Ha lavorato per alcuni anni come ricercatore per poi essere selezionato come taikonauta nel settembre 2020.

I taikonauti della missione Shenzhou 20 torneranno sulla Terra fra qualche giorno perciò hanno incontrato i loro sostituti della missione Shenzhou 21 e i due equipaggi lavoreranno assieme per alcuni giorni. Questa prassi permette di mantenere la stazione abitata in modo costante e anch’essa è ormai diventata una routine.

Oltre all’equipaggio umano, la navicella spaziale Shenzhou 21 ha trasportato quattro topi, due maschi e due femmine, che verranno allevati in orbita per studiare i loro comportamenti nella microgravità della stazione spaziale Tiangong. Verranno riportati sulla Terra a bordo della navicella spaziale Shenzhou 20 per essere esaminati e ottenere altre informazioni mediche che potrebbero essere utili anche per gli esseri umani.

Le autorità cinesi non rivelano mai molto riguardo alle attività che i taikonauti conducono sulla stazione spaziale Tiangong oltre a generiche informazioni su esperimenti scientifici, attività didattiche condotte per gli studenti cinesi, di divulgazione per la popolazione in generale e possibili passeggiate spaziali.

Il programma spaziale cinese continua a compiere passi in avanti. Le ambizioni della Cina nello spazio vanno prese sul serio, al punto che ad esempio non è chiaro se astronauti americani torneranno sulla Luna prima che vi arrivi qualche taikonauta.

L'equipaggio della missione Shenzhou 21: Zhang Lu, Wu Fei e Zhang Hongzhang (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)
L’equipaggio della missione Shenzhou 21: Zhang Lu, Wu Fei e Zhang Hongzhang (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)

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