La navicella spaziale russa Soyuz MS-27 è tornata sulla Terra

La capsula della navicella spaziale Soyuz MS-27 dopo l'atterraggio (Immagine NASA+)
La capsula della navicella spaziale Soyuz MS-27 dopo l’atterraggio (Immagine NASA+)

Poche ore fa i cosmonauti Sergey Ryzhikov e Alexey Zubritsky e l’astronauta Jonny Kim sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-27, atterrata in Kazakistan. Avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale l’8 aprile 2025 all’interno della normale rotazione dell’equipaggio. La capsula è atterrata su un fianco, un evento che può avvenire a causa delle condizioni del rientro, ma i membri dell’equipaggio non hanno sofferto alcuna conseguenza.

Nel corso del periodo trascorso sulla Stazione Spaziale Internazionale come parte della Expedition 73, i tre membri dell’equipaggio hanno portato avanti le varie attività di manutenzione ordinaria e molti esperimenti scientifici.

Nel corso di questo periodo, ci sono stati diversi movimenti di cargo spaziali. Il 25 agosto un cargo spaziale americano Dragon di SpaceX ha raggiunto la Stazione nella missione CRS-33. Il 9 settembre il cargo spaziale russo Progress MS-30 ha lasciato la Stazione per disintegrarsi nell’atmosfera terrestre. Il 13 settembre il cargo spaziale russo Progress MS-32 ha raggiunto la Stazione. Il 29 ottobre 2025 il cargo spaziale giapponese HTV-X1 ha raggiunto la Stazione. È stato un periodo intenso da questo punto di vista, al punto che, per la prima volta, tutti gli 8 attracchi della Stazione sono stati occupati e ciò è avvenuto soprattutto grazie alla presenza di cargo spaziali di diverse nazioni.

Il 16 e il 28 ottobre sono state condotte due passeggiate spaziali. I cosmonauti Sergey Ryzhikov e Alexey Zubritsky hanno impiegato poco più di 6 ore e quasi 7 ore, rispettivamente, per installare alcuni strumenti e compiere alcuni lavori di manutenzione sul modulo russo Nauka.

Venerdi 5 dicembre, Sergey Ryzhikov ha passato ufficialmente il comando della Stazione Spaziale Internazionale all’astronauta americano Mike Fincke. La partenza della navicella spaziale Soyuz MS-27 ha segnato l’inizio della Expedition 74.

Le rotazioni dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale sono abbastanza normali considerando gli arrivi delle navicelle spaziali russe Soyuz e delle americane Crew Dragon. Rimangono i dubbi a lungo termine, che dipendono dai programmi delle varie nazioni. Le operazioni della Stazione dovrebbero continuare fino al 2030 e nei prossimi anni si vedrà se i russi riusciranno a portare avanti i piani comunicati già da molti anni di attivare una stazione spaziale nazionale. Simili piani esistono anche da parte di aziende private in una situazione che nei prossimi anni potrebbe diventare molto fluida.

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