
Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta i risultati di uno studio su alcune stelle ipergiganti gialle e in particolare di Rho Cassiopeiae, della quale sono disponibili osservazioni che vanno indietro fino al 1885. Un team di ricercatori ha esaminato anche osservazioni di HR 8752, HR 5171A e HD 179821 con un’attenzione soprattutto riguardo alle esplosioni e alla conseguente variabilità che caratterizzano le ipergiganti gialle. Questo studio mostra che le pulsazioni di Rho Cassiopeiae, o semplicemente Rho Cas, diventano più intense quando si avvicina a un evento esplosivo. 138 anni di osservazioni hanno portato a modellare i comportamenti di Rho Cas e a prevederne quelli futuri.
Le ipergiganti gialle sono considerate stelle alla fine della loro vita normale che stanno per contrarsi e probabilmente entro pochi milioni di anni si ridurranno a una nana bianca. Stanno passando attraverso una fase che è breve in termini astronomici con cambiamenti rapidi e visibili anche nel corso di una vita umana.
Osservazioni risalenti al XIX secolo sono già state sfruttate nello studio di un’altra ipergigante gialla, U Monocerotis. Rho Cas rappresenta ora un caso perfino più estremo di utilizzo di vecchie osservazioni dato che gli autori di questo studio hanno messo assieme una mole di dati che copre circa 138 anni. Nel 2023 sono state catturate anche immagini con l’array CHARA (Center for High Angular Resolution Astronomy) usate per un altro studio pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal”.
Questo nuovo studio sulle ipergiganti gialle ha usato anche dati spettroscopici combinati con osservazioni fotometriche di Rho Cas ottenute tra il 1962 e il 2020. Si tratta di una nuova metodologia sviluppata dagli autori per ottenere un’analisi più accurata di queste stelle estreme.
L’analisi dei dati raccolti indica che le pulsazioni giocano un ruolo cruciale nell’innescare esplosioni ricorrenti nelle stelle ipergiganti gialle. Nel caso di Rho Cas, ne sono stati registrati sei a intervalli di 10, 41, 40, 14 e 13 anni. Il confronto con HR 8752 suggerisce che Rho Cas diventerà stabile attorno al 2045.
Questo studio ha cercato di trovare uno schema nel comportamento apparentemente caotico delle stelle ipergiganti gialle. La disponibilità di osservazioni condotte su un periodo molto lungo ha permesso di condurre un’analisi accurata per creare un modello delle pulsazioni e delle esplosioni. Il risultato è una previsione che andrà verificata e, pensando che ci vorranno circa vent’anni per metterla alla prova, sarà possibile raffinarla e applicarla ad altre stelle in quella particolare fase.
