Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-32 (Cargo Resupply Service 32) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della California. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 36 ore prima. Per SpaceX, era la dodicesima missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 22 aprile scorso.
Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Megan” di SpaceX è andata a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. Dopo parecchie missioni concluse nell’Oceano Atlantico, è stato deciso di tornare agli ammaraggi nel Pacifico. Ciò perché c’erano stati casi in cui la sezione non pressurizzata, che si separa durante la discesa nell’atmosfera, era preciptata sulla terraferma rappresentando un possibile pericolo. La discesa nel Pacifico permette di far disintegrare la sezione non pressurizzata nell’oceano. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro 48 ore.
La navicella spaziale Dragon ha riportato sulla Terra vari carichi che includono campioni biologici e vari esperimenti scientifici. Parte dei campioni è invece contenuta nei freezer perché è necessario mantenerli a basse temperature. SpaceX è l’unica azienda americana ad avere una navicella spaziale in grado di riportare sulla Terra carichi intatti perciò le missioni della Dragon sono davvero importanti per la NASA. Campioni prodotti durante tanti degli esperimenti condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale possono richiedere analisi approfondite possibili solo in laboratori specializzati sulla Terra.
Tra gli esperimenti riportati sulla Terra sul cargo spaziale Dragon ci sono MISSE-20 (Multipurpose International Space Station Experiment), che ha esposto vari materiali allo spazio per testarne la resistenza a quelle condizioni, il robot Astrobee-REACCH (Responsive Engaging Arms for Captive Care and Handling) e il sistema di test della tecnologia OPTICA (Onboard Programmable Technology for Image Compression and Analysis).
La prossima missione di rifornimento per il cargo spaziale Dragon potrebbe cominciare nell’agosto 2025 ma si tratta di una tempistica molto approssimativa. Con il recente aumento delle missioni che a volte fanno solo tappa alla Stazione Spaziale Internazionale, le date delle missioni dei cargo spaziali sono più che mai passibili di modifiche.
