
Poche ore fa SpaceX stava preparando il prototipo Starship 36 per un test statico, l’accensione dei sei motori Raptor al suolo in preparazione per quello che doveva essere il decimo test di lancio da condurre assieme al razzo Super Heavy. Erano da poco passate le 6 di mattina in Italia quando Starship 36 è esplosa. Anche i test statici vengono condotti in condizioni di sicurezza perciò il personale di SpaceX era ben distante dal prototipo e nessuno è rimasto ferito. Va detto che gli incidenti possono accadere più facilmente con i prototipi ma è chiaro che, ben che vada, ci saranno ulteriori ritardi sulla tabella di marcia dello sviluppo di una navicella spaziale che ha già subito tre fallimenti negli ultimi test di volo.
Secondo i piani di SpaceX, il decimo test di volo del razzo Super Heavy e della Starship doveva avvenire probabilmente alla fine di giugno. La speranza per l’azienda di Elon Musk era di riuscire finalmente a far funzionare la versione chiamata Block 2 della Starship dopo i tanti problemi sofferti nei tre test di volo in cui è stata lanciata. Ora si prospettano ulteriori ritardi, con una tempistica tutta da valutare.
NASASpaceflight è uno dei siti che seguono le attività di SpaceX e stavano riprendendo e commentando anche quella che doveva essere un’operazione di routine con il test statico del prototipo Starship 36. Erano le 11 di notte in Texas, nel complesso conosciuto come Massey Outpost, vicino alla Starbase di Boca Chica da dove i prototipi vengono lanciati. A un certo punto la Starship 36 è esplosa provocando un notevole incendio nonostante la quantità limitata di metano e ossigeno liquido nei serbatoi.
Si tratta pur sempre di un prototipo e quindi i rischi di incidenti sono maggiori di quelli di un veicolo in servizio normale ma è chiaro che l’esplosione della Starship 36 avrà conseguenze ancora da valutare sullo sviluppo di una navicella spaziale che ha già mostrato parecchi problemi. Un’indagine dovrà stabilire le cause dell’incidente e a quel punto bisognerà valutare se serviranno modifiche al progetto per evitare che questo tipo di problema si ripresenti.
Nel migliore dei casi, per SpaceX ci saranno ulteriori ritardi nello sviluppo della Starship dopo quelli accumulati a causa dei problemi riscontrati nella versione Block 2 nei test di volo. Elon Musk ha promosso la sua nuova navicella spaziale come soluzione per missioni del programma Artemis della NASA già a partire dal 2027 ma da subito è sembrato decisamente ottimista. È inevitabile che i risultati negativi dei test e quest’incidente sollevino nuovi dubbi sul progetto. Resta da vedere quale sarà la nuova tempistica di SpaceX per cercare di superare questi problemi.
