È un successo il decimo test del razzo Super Heavy e della Starship di SpaceX

Il Super Heavy Booster 16 e la Starship 37 al decollo (Immagine SpaceX)
Il Super Heavy Booster 16 e la Starship 37 al decollo (Immagine SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del decimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 16 e la Starship Block 2 identificata come Starship 37 o Ship37 o semplicemente S37.

Dopo i risultati negativi per la Starship degli ultimi test di volo, c’era molta tensione e curiosità per capire se il team di SpaceX sarebbe riuscito a compiere un test di successo. Il nono test condotto nella notte italiana tra il 27 e il 28 maggio aveva lasciato molti dubbi e molto lavoro era stato fatto per migliorare la Starship. L’importanza di questo decimo test è stata sottolineata dalla presenza di Elon Musk alla diretta.

Il Super Heavy Booster 16 è partito regolarmente e ha condotto un test che, fin dall’inizio, aveva come obiettivo, compiere un ammaraggio nel Golfo del Messico con un angolo maggiore rispetto al normale per testarlo sotto forte stress. Durante la separazione della Starship, un dei motori si è spento prima del previsto ma il resto del test del razzo è andato bene.

Il test più atteso era quella della Starship Block 2. Finalmente, questa versione è riuscita a compiere un volo. C’è stato anche il dispiegamento di otto finti satelliti Starlink, un obiettivo importante per capire se il sistema funzionasse correttamente. Anche l’accensione di un motore Raptor nello spazio è riuscita, un altro obiettivo importante di questo test.

Il rientro nell’atmosfera della Starship 37 aveva lo scopo di stressare la struttura. Gli alettoni si sono danneggiati nel corso del rientro ma ciò era stato preventivato. Nonostante i danni, questo prototipo ha compiuto l’ammaraggio nell’Oceano Indiano.

Dopo i tanti problemi dei test precedenti, questo successo rimette SpaceX in corsa per avere un sistema con razzo e navicella spaziale pronti per missioni lunari. Il problema è che l’azienda ha accumulato parecchi ritardi perciò sembra difficile pensare che Super Heavy e Starship possano compiere una missione lunare nel 2027. Per ora, bisogna vedere quanto ci vorrà prima che siano in grado di compiere una normale missione di lanci di satelliti.

L'ammaraggio della Starship 37 (Immagine SpaceX)
L’ammaraggio della Starship 37 (Immagine SpaceX)

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