
Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta dell’undicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 15, al suo secondo volo, e la Starship Block 2 identificata come Starship 38 o Ship38 o semplicemente S38. Era l’ultimo test dei veicoli nella versione chiamata Block 2.
Il decimo test, condotto nella notte italiana tra il 26 e 27 agosto, aveva portato il successo nel volo della Starship che serviva a SpaceX per continuare lo sviluppo di questo sistema di lancio. Il test di stanotte aveva lo scopo di condurre ulteriori esperimenti sulla resistenza dei veicoli e dei loro motori con varie manovre. Non era in programma alcun tentativo di atterrare sulla terraferma. Il Super Heavy era il prototipo già utilizzato per l’ottavo test condotto il 6 marzo.
Il Super Heavy Booster 15 è partito regolarmente e ha condotto un test che, fin dall’inizio, aveva come obiettivo, compiere un ammaraggio nel Golfo del Messico. Durante la manovra condotta per portarlo nella traiettoria necessaria all’ammaraggio, dovevano accendersi 10 motori ma uno di essi non si è accesso correttamente. Tuttavia, 9 motori sono stati sufficienti a compiere le manovre necessarie, che hanno incluso qualche secondo in cui il prototipo è rimasto fermo qualche metro sopra il mare.
Anche questa volta era molto atteso il test della Starship Block 2, che finalmente era riuscita a compiere un volo completo nel decimo test. Anche stavolta il prototipo ha compiuto il suo dovere. C’è stato un nuovo dispiegamento di otto finti satelliti Starlink e una nuova accensione di un motore Raptor nello spazio avvenuta con successo.

Il rientro nell’atmosfera della Starship 38 aveva ancora una volta lo scopo di stressare la struttura. Alcune mattonelle dello scudo termico erano state rimosse per valutare la resistenza dello scafo ai forti stress a cui un veicolo viene sottoposto durante il rientro. Nonostante questi forti stress, le manovre che hanno portato la Starship 38 verso l’area dell’ammaraggio nell’Oceano Indiano sono riuscite e il test è terminato con pieno successo circa 66 minuti dopo il decollo.
Questo test ha mostrato nuovi progressi nello sviluppo di questo sistema di lancio ed è un risultato molto positivo per SpaceX, anche pensando che gli ultimi due successi arrivano dopo alcuni insuccessi della Starship che avevano già fatto gridare al fallimento del progetto. Il prossimo passo costituirà una nuova fase dei test, con il passaggio ai veicoli nella versione chiamata Block 3 e l’utilizzo di una nuova piattaforma di lancio.
Probabilmente bisognerà attendere il prossimo anno per vedere se questo sistema di lancio sarà pronto per compiere missioni reali. Il Super Heavy ha già dimostrato di poter atterrare ed essere riutilizzato e toccherà anche alla Starship Block 3 mostrare questa possibilità e anche il rifornimento in volo.

