
Due articoli – disponibili qui e qui – pubblicati sulla rivista “The Astrophysical Journal” riportano ricerche su stelle che orbitano attorno a Sagittarius A*, o semplicemente Sgr A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, che includono quelle che raggiunge le velocità più elevate, S62 ed S4714, e quella che percorre l’orbita nel minor tempo, S4711 in 7,6 anni terrestri. Un team di ricercatori dell’Università tedesca di Colonia guidato da Florian Peißker ha usato osservazioni condotte con gli strumenti NACO e SINFONI montati sul VLT dell’ESO in Cile per tracciare l’orbita di S62. Con l’aggiunta di altri due ricercatori, il team ha tracciato anche le orbite di altre stelle di quell’area.
L’ambiente attorno a Sgr A* è estremo a causa della potentissima gravità di un oggetto che ha una massa stimata in oltre 4 milioni di volte quella del Sole. Per questo motivo, le osservazioni delle stelle che orbitano attorno a questo buco nero supermassiccio sono molto interessanti. Una di esse, catalogata come S2, è sotto osservazione da quasi trent’anni con l’uso dei telescopi dell’ESO.
Negli ultimi anni è stato possibile verificare effetti relativistici, fenomeni previsti dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein causati proprio dal passaggio della stella S2 nel campo gravitazionale di Sgr A* a velocità elevatissime. Grazie anche a strumenti come NACO e SINFONI, installati sul VLT (Very Large Telescope), negli ultimi anni sono state scoperte altre stelle che orbitano ancor più velocemente attorno al buco nero supermassiccio avvicinandosi maggiormente ad esso.
Uno dei due articoli è stato scritto da Florian Peißker assieme ai colleghi Andreas Eckart e Marzieh Parsa ed è concentrato sulla stella S62. Il suo anno è più breve di quello di S2 e dura circa 9,9 anni terrestri e la sua massa è stimata a circa il doppio di quella del Sole. Si avvicina fino a 2,4 miliardi di chilometri da Sgr A* raggiungendo una velocità di circa 21.000 km/s, oltre l’8% della velocità della luce. A quella velocità gli effetti relativistici sono rilevanti ed è stato calcolato che un’ora su S62 durerebbe circa 100 minuti terrestri.
Nel corso degli anni, altre stelle sono state scoperte e osservate con risultati interessanti descritto nell’altro articolo scritto anche con la collaborazione di Michal Zajacek e Basel Ali. S4711 è una stella blu massiccia con un’età stimata in circa 150 mlioni di anni. Si avvicina fino a circa 21,5 miliardi di chilometri da Sgr A*, molto più lontana rispetto a S62 ma il suo anno dura meno, circa 7,6 anni terrestri. S4714 è la stella che raggiunge la velocità più elevata in un picco di 24.000 km/s quando arriva a 1,9 miliardi di chilometri da Sgr A*. Tuttavia, la sua orbita è molto eccentrica e nel punto più lontano arriva a circa 250 miliardi di chilometri da Sgr A* perciò il suo anno dura circa 12 anni terrestri.
Florian Peißker ha spiegato che la stella S4714 è interessante anche perché potrebbe essere uno squeezar. Si tratta di un tipo di stella che ha un’orbita molto eccentrica attorno a un buco nero supermassiccio la cui temperatura cambia notevolente a causa delle differenze degli effetti delle maree gravitazionali tra i punti più vicini e quelli più lontani dal buco nero. Anche S4711 è un candidato squeezar interessante.
Le varie stelle che orbitano attorno a Sgr A* stanno offrendo informazioni interessanti per le varie conseguenze dell’interazione con il buco nero supermassiccio Sgr A*. Per questo motivo, continueranno a essere studiate e i ricercatori si aspettano di trovarne altre.
