Il lander Nova-C Odysseus di Intuitive Machines è allunato ma ha problemi con le comunicazioni

Simulazione dell'allunaggio del lander Odysseus (Immagine cortesia Intuitive Machines / NASA TV)
Simulazione dell’allunaggio del lander Odysseus (Immagine cortesia Intuitive Machines / NASA TV)

Era passata da poco la mezzanotte in Italia quando il lander Nova-C Odysseus di Intuitive Machines ha tentato l’allunaggio nel cratere Malapert A. Si è trattato di una manovra autonoma che ha costituito il passo fondamentale della missione IM-1. Ci sono voluti circa 10 minuti per ricevere i primi deboli segnali da Odysseus ma sono stati preziosi per confermare l’avvenuto allunaggio. Al centro controllo missione di Intuitive Machines, è cominciato il lavoro per avere comunicazioni regolari che permettano di capire esattamente la situazione di Odysseus e di ricevere i dati raccolti, immagini comprese.

Lanciato il 15 febbraio, il lander Odysseus ha compiuto un viaggio verso la Luna che è stato relativamente breve ma certamente non noioso. Si tratta del primo viaggio spaziale per un lander Nova-C e il primo in assoluto per un veicolo con un motore a metano e ossigeno liquidi e ogni rilevazione fuori dal normale viene esaminata con estrema cura.

Già il lancio del lander Odysseus era stato rimandato in seguito a un’anomalia rilevata nella temperatura del metano usato come propellente. Durante il viaggio, alcuni piccoli problemi a sistemi di bordo hanno portato a ritardi nei test del motore, che alla fine sono stati condotti con successo. Una volta raggiunta l’orbita lunare, è stato rilevato qualche problema con il sistema laser che aiuta la navigazione ed è stato deciso di compiere un’orbita extra prima di cominciare le manovre di allunaggio per passare all’uso di uno strumento diverso.

Nel corso del viaggio verso la Luna, è stato testato anche il funzionamento degli strumenti a bordo che non sono progettati specificamente per la superficie lunare, alcuni dei quali sono trasportati per conto della NASA, e anche in questo caso l’esito è stato un successo. Di conseguenza, dati raccolti da alcuni strumenti sono già stati trasmessi alla Terra.

Il sistema di allunaggio dei lander Nova-C include strumenti che possono rilevare oggetti potenzialmente pericolosi al suolo come rocce e spostarsi lateralmente per raggiungere il suolo in un punto sicuro. Al termine delle manovre, ci sono stati circa dieci minuti di tensione prima che un debole segnale proveniente da Odysseus venisse rilevato.

Dopo il sollievo e i vari messaggi di complimenti per il successo nel primo allunaggio da parte di un’azienda privata, per quanto in collaborazione con la NASA, per Intuitive Machines è cominciata una nuova fase dei lavori. Dopo qualche ora è arrivata la conferma che il lander Odysseus è atterrato in piedi ma le comunicazioni sono deboli perciò è possibile che vi sia qualche problema di orientamento delle antenne.

La situazione del lander Odysseus è molto dinamica e a questo punto si spera che cambi rapidamente in meglio con comunicazioni stabili. Tutte le aziende e gli enti coinvolti nella missione IM-1 sono in attesa di immagini e dati di altro tipo, anche dal nanosatellite EagleCam espulso poco prima dell’allunaggio per filmarlo dall’esterno. I lander Nova-C non sono fatti per sopportare la notte lunare perciò ci sono circa 14 giorni terrestri per compiere tutti i lavori.

Edit. L’analisi dei dati ricevuti indica che Odysseus si è ribaltato su un lato. Riceve luce ai pannelli solari ma la sua vita utile potrebbe essere limitata. La EagleCam non è stata espulsa ma proveranno a usarla nei prossimi giorni.

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