Massimo Luciani

Herbig-Haro 49/50 (NIRCam and MIRI Image, annotated)

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale James Webb mostra l’oggetto di Herbig-Haro 49/50, o semplicemente HH 49/50, un tipo di nebulosa legato a processi di formazione stellare. Gli strumenti NIRCam (Near-Infrared Camera) e MIRI (Mid-Infrared Instrument) sono stati usati in combinazione per osservare i dettagli agli infrarossi dei deflussi la cui forma aveva portato a soprannominare questo oggetto il Tornado Cosmico. Per anni gli astronomi si sono chiesti cosa fosse l’oggetto che vedevano a malapena nelle immagini ottenute con altri strumenti sulla “punta del tornado” e Webb ha permesso loro di capire che si tratta di una galassia a spirale molto più distante.

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom subito dopo l'ammaraggio (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-9, o SpaceX Crew-9, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Nick Hague e e il cosmonauta Aleksandr Gorbunov, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 29 settembre 2024 e hanno fatto parte della Expedition 72, assieme agli astronauti Suni Williams e Butch Wilmore, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale sulla navicella spaziale Starliner Calypso di Boeing il 6 giugno 2024 e hanno fatto parte della Expedition 71/72. I due membri originali della Crew-9 hanno terminato l’ottava missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione quasi 17 ore prima.

La navicella spaziale Crew Dragon Endurance al momento dell'attracco al modulo Harmony visto dall'interno della Stazione Spaziale Internazionale

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endurance di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-10 o SpaceX Crew-10 iniziata con il suo lancio avvenuto circa 28 ore e mezza prima. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere ad Anne McClain, Nichole Ayers, Takuya Onishi e Kirill Peskov di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che durerà circa sei mesi.

La navicella spaziale Crew Dragon Endurance al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endurance è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-10 o SpaceX Crew-10. Dopo quasi esattamente dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della decima missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Rappresentazione artistica del sistema della stella di Barnard (Immagine International Gemini Observatory/NOIRLab/NSF/AURA/P. Marenfeld)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la conferma dell’esistenza di quattro esopianeti più piccoli della Terra che orbitano attorno alla stella di Barnard. Un team di ricercatori ha combinato rilevazioni ottenute con lo strumento MAROON-X montato sul telescopio Gemini Nord alla Hawaii con altre ottenute in modo indipendente con lo strumento ESPRESSO installato sul VLT dell’ESO in Cile. Il risultato è la conferma dell’esopianeta Barnard b, la cui esistenza è stata annunciata nell’ottobre 2024, e di altre tre sub-Terre, piccoli pianeti che sono quasi certamente rocciosi.