Massimo Luciani

Il satellite JPSS-1 al decollo su un razzo Delta 2 (Immagine NASA TV)

Poco fa satellite JPSS-1 è stato lanciato su un razzo vettore Delta 2 nella configurazione 7920 dalla base di Vandenberg. Dopo quasi un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo ed è entrato in un’orbita eliosincrona, che significa che sorvolerà ogni area della superficie terrestre sempre alla stessa ora locale, a un’altitudine di circa 824 chilometri.

Plutone e la sua atmosfera (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca sulle caligini presente nell’atmosfera del pianeta nano Plutone e sui loro effetti sulle sue temperature. Secondo un team guidato da Xi Zhang dell’Università della California a Santa Cruz quelle caligini assorbono il calore già tenue della luce solare ed emettono radiazioni infrarosse raffreddando l’atmosfera. Questa è la spiegazione al fatto che la sonda spaziale New Horizons della NASA ha misurato una temperatura perfino inferiore a quella prevista.

Concetto artistico dell'esopianeta Ross 128 b e della sua stella (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive la scoperta dell’esopianeta Ross 128 b, che potrebbe essere simile alla Terra con una massa almeno del 35% superiore a quella terrestre. Un team di ricercatori ha usato lo strumento HARPS all’osservatorio La Silla in Cile per scoprire questo pianeta distante circa 11 anni luce dalla Terra. La sua orbita potrebbe essere nella zona abitabile del suo sistema rendendolo il secondo esopianeta più vicino al sistema solare con quelle caratteristiche dopo Proxima b.

Il sistema HD 135344B

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sul disco protoplanetario che circonda la stella HD 135344B. Un team guidato da Tomas Stolker dell’ETH di Zurigo, in Svizzera, ha usato lo strumento SPHERE montato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO per monitorare l’evoluzione di quel disco di polvere e gas e delle bande scure che sembrano ombre proiettate su di esso. Probabilmente processi nella parte interna del disco generano ombre sulla parte esterna.

Il cargo spaziale Cygnus Gene Cernan catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK, partita il 12 novembre, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Paolo Nespoli, assistito dal collega Randy Bresnik, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare Cygnus fino a farla attraccare al nodo Harmony della Stazione dopo circa due ore.