Telescopi

Aurora al polo nord di Giove (Immagine NASA / ESA / J. Nichols (University of Leicester))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive una ricerca sulle aurore del pianeta Giove. Un team di ricercatori ha utilizzato i telescopi spaziali XMM-Newton dell’ESA e Chandra della NASA per osservare in particolare le pulsazioni delle aurore gioviane. Lo studio mostra che le aurore pulsano in modo indipendente ai due poli, a differenza di ciò che avviene sulla Terra.

La traiettoria di A/2017 U1 attraverso il sistema solare (Immagine NASA/JPL-Caltech)

L’annuncio della scoperta di un possibile asteroide proveniente da un altro sistema solare ha destato sensazione. Designato come A/2017 U1, è stato individuato il 19 ottobre dal telescopio Pan-STARRS 1 alle Hawaii, parte di un sistema di osservazione del cielo usato normalmente per rilevare corpi celesti di vario tipo. Il suo moto sembra incompatibile con le traiettorie di asteroidi e comete legati gravitazionalmente al Sole perciò potrebbe trattarsi del primo corpo celeste scoperto proveniente da un’altra stella, forse Vega.

Concetto artistico di esopianta con periodo ultra corto e della sua stella (Immagine NASA’s Goddard Space Flight Center / TESS / MIT / Lincoln Laboratory)

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “The Astronomica Journal” descrive la scoperta di un pianeta che orbita attorno a EPIC 228732031, una stella poco più piccola del Sole. Un team di ricercatori ha utilizzato il telescopio spaziale Kepler della NASA per rilevare le tracce dei transiti dell’esopianeta che è stato chiamato EPIC 228732031b. Questo tipo di scoperta è diventato comune ma in questo caso si tratta di una super-Terra la cui orbita è vicinissima alla sua stella, tanto che il suo anno dura solo 8,9 ore.

La galassia NGC 4993 vista da vari telescopi dell'ESO (Immagine VLT/VIMOS. VLT/MUSE, MPG/ESO 2.2-metre telescope/GROND, VISTA/VIRCAM, VST/OmegaCAM)

Ieri ESO e collaborazione LIGO/VIRGO hanno tenuto una conferenza stampa per presentare i risultati di una complessa ricerca che ha portato alla scoperta della fusione di due stelle di neutroni osservata sia nell’emissione di onde elettromagnetiche che di onde gravitazionali. Questi risultati sono stati raccolti in una serie di articoli che sono stati pubblicati o verranno pubblicati sulle riviste “Nature”, “Nature Astronomy”, “Astrophysical Journal Letters” e “Physical Review Letters”.

Rappresentazione artistica di Haumea col suo anello (Immagine cortesia IAA-CSIC/UHU)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di un anello attorno al pianeta nano Haumea. Un team guidato da astronomi dell’Instituto de Astrofísica de Andalucía (IAA-CSIC), in Spagna, che include ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) ha utilizzato osservazioni di parecchi telescopi per scoprire l’anello, il primo individuato attorno a un oggetto transnettuniano, e per ottenere stime migliori di altre caratteristiche di Haumea.